Olimpia, cosa resta della stagione 2019/20: Amedeo Della Valle

Il nostro giudizio sull’annata della guardia di Alba, terminata con largo anticipo a causa del coronavirus e le prospettive per il futuro

La stagione 2019/20 italiana è già ufficialmente finita, resta lo spiraglio legato all’Eurolega, anche se appare molto complicato si possa tornare in campo, come detto anche da Ettore Messina in una recente intervista. Diamo così uno sguardo a cosa aveva detto l’annata, prima dello stop, per ogni giocatore dell’Olimpia Milano. Con un primo piccolo spunto anche su cosa potrà accadere nel futuro: partiamo da Amedeo Della Valle

Amedeo Della Valle | Le statistiche della stagione

Serie A: 19 presenze per 13.2 minuti di media, 4.4 punti (48% da 2, 25% da 3, 97% ai liberi), 1.5 rimbalzi, 0.4 assist e 4.3 di valutazione

Eurolega: 21 presenze per 11.59 minuti di media, 5.9 punti (50% da 2, 50% da 3, 83% ai liberi), 0.9 rimbalzi, 0.5 assist e 5.9 di valutazione

Amedeo Della Valle | Il giudizio sulla stagione

Una conferma arrivata all’inizio dello scorso mercato, quando tutto lasciava pensare ad un addio per un rapporto mai sbocciato con Pianigiani. È stata una telefonata con Ettore Messina a sbloccare la situazione e la prima parte della stagione ha dato una risposta positiva: la guardia di Alba è stata decisiva in alcune partite di Eurolega, non solo con i suoi punti, riuscendo ad essere incisivo in uscita dalla panchina, nei minuti in cui era chiamato dal coach biancorosso a dare il suo contributo. Diventando anche in alcuni casi trascinatore della ‘second unit’.

L’infortunio a novembre, infiammazione alla fascia plantare, l’ha tenuto lontano dai campi per una ventina di giorni e, soprattutto, gli ha fatto perdere quel ritmo trovato nei primi due mesi della stagione. Ha fatto fatica a recuperarlo, trovando successivamente solo a tratti quel rendimento avuto in precedenza, pagando anche il momento generale negativo dell’AX Armani Exchange. Milano pareva un po’ in crescita nelle ultime uscite e la vittoria all’ultimo secondo di Valencia poteva segnare una svolta, anche psicologica, sulla stagione. Ma purtroppo non sapremo mai se sarebbe stato così. 

Amedeo Della Valle | Il contratto con l’Olimpia

Della Valle ha firmato nell’estate del 2018 un contratto di 2+1 con la società biancorossa e, dunque, in questa estate scadranno i due anni garantiti e ci sarà da esercitare (o meno) l’opzione sul terzo anno per farlo restare all’Olimpia Milano. 

Possibile? Certamente, ma sarà una delle situazioni da esplorare quando la situazione generale tornerà più vicina alla normalità e si potrà parlare davvero di mercato. 

9 thoughts on “Olimpia, cosa resta della stagione 2019/20: Amedeo Della Valle

  1. Mi aspetto che rimanga, non ci sono molti Italiani più validi di ADV nel suo ruolo e mi è sembrato determinato e desideroso di apprendere

  2. È sempre stato molto discontinuo, capace di fiammate irresistibili e pause lunghissime. Il giocatore è questo, prendere o lasciare. A me non fa impazzire qualcosa sugli esterni italiani si può trovare.

  3. ADV confermato senza ombra di dubbio. Capace di accendere il Forum e di fiammate importanti

  4. Quest’anno è migliorato rispetto all’anno scorso..è un po’ discontinuo nel rendimento e se riuscirà a migliorare anche sotto questo aspetto potrà finalmente fare il salto di qualità..per me è più una questione di testa nel senso che deve credere di più in se stesso perché le qualità per emergere le ha..e cmq in giro non ci sono molti italiani più forti di lui..

  5. @Biancorossodasempre Mi fai dei nomi di italiani che “valgano” AdV? Io sarei per non confermarlo ma non vedo chi potrebbe sostituirlo o altri prospetti da far crescere, anche in ruoli diversi….

  6. @Dime, A parte gli “stellati” NBA direi che Tonut, i 2 Vitali (con qualche differenza di ruoli) Ruzzier o Flaccadori potrebbero essere considerati. Conosco meno Moretti e Mannion, ma li vedo lanciati in America. Lo stesso Fontecchio potrebbe essere rivalutato.

  7. @biancorossodasempre. Grazie per la lista. Direi che togliendo gli americani (i tre nba non verranno certo a Milano) e i due prospetti (Mannion e Moretti) che sembrano volersi inserire tra i pro americani resterebbero Flaccadori, Ruzzier, Tonut e i due Vitali.
     Miei pensieri: i primi due “peccano” di fisicita’  e sembrano poco proponibili in EL. Ruzzier poi e’ piu’ play che guardia. Luca Vitali lo apprezzo certamente, il fratello Michele mi sembra troppo discontinuo. Rispetto a tutti questi mi terrei AdV.
    Tonut mi piace molto ma ha avuto molti infortuni in passato. Se fosse “guarito” lo prenderei al volo anche perche’ inserendolo ad un livello alto puo’ migliorare ancora tanto.

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