Eurodevotion: Disastro Sergio Rodriguez. Perchè?

Su Eurodevotion l’analisi dell’uscita di Olimpia Milano dalle Final Eight 2020: Un mix di esitazione e confusione, con scelte che non gli appartengono

Su Eurodevotion l’analisi di Alberto Marzagalia dell’uscita di Olimpia Milano dalle Final Eight 2020. Ecco alcuni passaggi:

Delusione tecnica da un parte, conferme importanti dall’altra. Venezia quando c’è da lottare per un titolo non si tira mai indietro, mentre Milano rivede fantasmi del passato che sembravano nel dimenticatoio. Si può giocar male, succede, ma così è veramente difficile.

Disastro Chacho: perché?

La peggior partita da quando veste la maglia biancorossa, soprattutto in rapporto all’importanza della stessa.

Un mix di esitazione e confusione, con scelte che non gli appartengono ed una totale mancanza di quella leadership sul campo di cui la sua squadra non può fare a meno, mai. Difficile comprenderne i motivi, perché anche se condividessimo le parole di Messina sul nervosismo derivato dai primi tiri sbagliati, beh, questo non ce lo si può mai aspettare da un campione di questa caratura e di questa esperienza.

La tripla apertissima non presa dopo un rimbalzo d’attacco è l’immagine della sua serata e fa il paio con diverse penetrazioni il cui obiettivo finale è ancora oggi sconosciuto ai più.

Stanchezza? Sovraesposizione atletica cui non era abituato? O forse, semplicemente, inizia ad avere un po’ di sfiducia in compagni che sono molto meno capaci di quelli che ha frequentato nelle stagioni precedenti? Altra bella domanda…

15 thoughts on “Eurodevotion: Disastro Sergio Rodriguez. Perchè?

  1. Insomma, se la palla la scarichi bene di compagni in grado di segnare ne ha a bizzeffe. E pure di compagni che possono metterla dentro se serviti come si deve sotto canestro.

  2. A inizio anno aveva gli stessi compagni e vincevano. Il problema mi sembra suo. E’ in grado di fare rendere di più un gruppo grazie alle proprie qualità o ha solo qualità di far rendere se stesso grazie a compagni validi?

  3. Io posso soltanto immaginare, di fronte alla profonda delusione della partita con Venezia, che Gudaitis non fosse fisicamente in grado di stare in campo – e sperarlo, perché altrimenti la scelta di lasciarlo in tribuna sarebbe l’errore clamoroso che ci è costato la partita.

    Nonostante Tarczewski sia molto migliorato proprio nei confronti di Watt, e sia riuscito a tenerlo in numerose occasioni, è avvenuto quello che avevo scritto prima della partita: che i lunghi mobili e tecnici come Watt li soffriamo parecchio, che l’ottimo Kaleb era a rischio falli precoci, e che Biligha non può giocare contro Watt.
    Serviva Gudaitis.
    Quando non l’ho visto in campo, ho sofferto subito.

    Tutti dicono che le due squadre hanno fatto a gara a chi sbaglia di più, come per favorire l’avversaria.
    In realtà è stata una partita brutta, dal punteggio basso, segno chiaro che l’emozione era forte per entrambe, sia pure per motivi diversi.
    De Raffaele a fine partita era sinceramente felice per i suoi giocatori, e ha sottolineato “sinceramente” più volte e in modo per me molto convincente.

    Watt ha aperto praterie ai suoi, la minaccia della palla a Watt ha costretto la nostra difesa a scoprirsi, e francamente penso che non sia per niente un caso se la rimonta di Venezia è iniziata quando è uscito Tarczewski, e Watt ha potuto fare e disfare – e non parlo soltanto dei suoi 16 punti e 10 rimbalzi, parlo di come ha aperto il campo per i suoi, ed è diventato il terminale della maggior parte delle loro azioni.
    Come purtroppo era ampiamente prevedibile, e, mi dispiace dirlo, avevo scritto il giorno prima della partita.

    Tutti i nostri hanno fatto uno sforzo ben visibile, secondo me, tranne forse ADV e Biligha che sono naufragati subito, e Rodriguez che ha sbagliato completamente la partita.
    Ma, ripeto: l’angoscia che con ogni evidenza ha preso i nostri giocatori in campo, privandoli delle loro risorse personali – disastrosi al tiro e stranamente dannosi nelle scelte -, viene secondo me dall’incubo di vedere che Venezia con Watt li travolgeva troppo facilmente, tranne nei 24 minuti in cui ha giocato Tarczewski, che in qualche modo l’ha contenuto.
    Venezia ha fatto 45% da tre e ne ha tirati ben 22!
    Si fosse alternato con Guda, il gioco di Venezia sarebbe dovuto cambiare per forza, ed è possibile, se non probabile, che ne avremmo tratto vantaggio anche in termini di lucidità e convinzione.

    Per me quindi è stata molto più una vittoria di Venezia, battendo sul tasto Watt (33 insoliti minuti in campo, infatti), che non una colpa nostra.
    Semplicemente per quel tipo di problema non eravamo attrezzati.
    Saltato subito Biligha, abbiamo dovuto vedere Brooks e Scola o Micov e Brooks, insomma soluzioni provvisorie, disperate, inefficaci purtroppo, che non hanno veramente tamponato la falla, e hanno costretto una delle nostre migliori risorse di ieri, Scola, a un lavoro difensivo che poi gli è costato in efficacia davanti.
    Ripeto: mi auguro che Gudaitis in tribuna sia stata una scelta obbligata, perché che la chiave di Venezia sarebbe stata quella che abbiamo poi visto, era scritto chiaramente.

    Adesso ripartire sarà molto difficile.
    Speriamo che ci riescano.
    Noi siamo qui a sperare di sì. Di più non possiamo fare.

  4. Una provocazione: non è che negli anni scorsi è stata completamente sbagliata la strategia? Perché non si è cercato di prendere i migliori giocatori dei competitor italiani? Penso proprio a Watt, Craft, Shields ecc. questo ti da il doppio vantaggio di avere giocatori conosciuti e rodati, indebolire la concorrenza e comunque di essere competitivi in Europa.

  5. Entro sottovoce in questo blog…. Gudaitis avrebbe tolto il posto a Roll (che ha giocato pessimamente)  ed essendo senza Sykes (e Moraschini) non era facile rinunciare a una guardia. Forse poteva essere l’occasione per AdV ma col senno di poi e’ facile dirlo. Di certo Amedeo, con il suo recente rendimento,  non ha aiutato il coach a rischiare in tal senso. Chissa’: magari Burns sarebbe stato un buon cambio di Tarczewsky per tenere Watt. Ha fisico e piedi rapidi.
    Prendere Watt, Shields e Craft? Per farli giocare dove, in EL? Ricordo che sei italiani in lba devono per forza sedersi in panca. A chi avreste rinunciato per far spazio a Watt, Shields e Craft? A Tarcisio, Nedovic  e Micov? Non mi pare fattibile….

    La verita’ e’ che mancano ancora gli automatismi e manca la sicurezza nei propri mezzi.
    Ieri in fondo sarebbero bastate due-triple-due segnate e staremmo commentando una vittoria; brutta ma pur sempre una vittoria.
    C’e’ tanto da lavorare. Silla testa dei singoli, sull’unita’ del gruppo, sulla difesa di squadra, sulle alternative offensive. Diamo tempo al tempi. I predecessori hanno vinto il titolo al primo anno
     Magari Messina lo vincera’ al secondo, poi al terzo e al quarto….
    Certo e’ che rifare per l’ennesoma volta la squadra mi sembra non avere senso, saremmo ancora all’anno zero.

  6. Su Rodriguez troppe aspettative, non è mai stato un primo violino e le statistiche parlano chiaro: l’anno scorso col Cska 10.2 punti in Europa e 11 scarsi in Russia (il leader era chiaramente De Colo). Buon giocatore di certo, ma non il salvatore della patria. Andava affiancato da almeno un realizzatore affidabile (meglio due), ma cosi non è stato. Complessivamente tra alti e bassi il suo lo sta facendo e non è certo lui il problema. Però nei momenti in cui si deve segnare a tutti i costi, non è lui la soluzione (come attestato dai frequenti flop da 3 punti). Il problema è che ad oggi altre soluzioni non ci sono….
    In aggiunta, è in evidente calo fisico, perché riesce a reggere 20/22 minuti. E pure questo è un problema se attorno c’è poco o nulla.
    I trofei non arrivano con i soldi, ma col quinto budget di Euroleague (più alto dell’Efes….), non può che esserci rammarico per come siamo messi.
    Ma croci addosso al Chacho non le metterei, visto che è in linea con i suoi standard.

  7. Sono articoli che fanno male al cuore. Ma Rodriguez, perchè devi andare da Messina a fare figuracce dopo una carriera favolosa ? Vai via, insieme a Scola, questo allenatore è completamente bollito e in preda a manie di onnipotenza e coinvolge anche voi in questo schifo inguardabile.

  8. I veri campioni alzano il livello della squadra come la storia insegna pure in altri sport ( Maradona,Riva) a prescindere da chi hanno accanto,non mi pare che questo stia accadendo.
    Io ho grande rispetto per il Chaco sia per il suo passato che per quello che sta cercando di fare oggi ma questo non mi impedisce di ribadire che ieri e’ stato il peggiore in campo ( considerando la sua classe) ed il maggiore responsabile della nostra sconfitta.
    Non tiriamo poi fuori la questione eta’,Luis ha fatto una signora partita e di anni ne ha 40.
    A questo punto dimostri con i fatti di essere il campione che aspettavamo e che in alcuni casi ha fatto ancora vedere di essere ( ha distrutto Calathes),ma figure come quella che ha fatto contro De Nicolao proprio no,manco fosse Larkin o Sloukas….

  9. Troppo facile addossare la colpa a Rodriguez solo perché ha sbagliato una partita quando altri suoi compagni ne hanno “toppate” molte di più..l’anno scorso è stato massacratoJames quest’anno Rodriguez solo per nascondere le colpe del Messia che è l’unico responsabile di tutto ciò avendo preteso il doppio ruolo (allenatore/presidente) che non esiste da nessuna parte in Europa figuriamoci in Italia senza contare che è stato lui a decidete chi acquistare chi confermare e chi mandare via..in 5 mesi non ha dato uno straccio di gioco alla squadra perché dopo tanti anmi in America è evidente che ha bisogno di tempo per adeguarsi al gioco europeo e italiano che sono completamente diversi da quello americano..lo stiamo pagando sulla nostra pelle

  10. Il doppio ruolo di Messina riguarda altri ambiti che niente hanno a che vedere con le prestazioni in campo dei nostri giocatori.Ribadisco che il Chaco e’ quello che a mio avviso ha reso di meno tra i 3 big in relazione alla classe ed il carisma.
    L’ingaggio che prende mi autorizza a richiedergli prestazioni all’altezza della sua fama che soprattutto nell’ultimo periodo non si sono assolutamente viste con il disastro della partita con Venezia.
    Sono certo che abbia le doti morali e tecniche per guidare in alto la squadra diversamente pure per questo spot andranno fatte profonde valutazioni.

  11. Il doppio ruolo di Messina c’entra eccome caro Klifford perché è lui che ha scelto i giocatori ed è lui che li deve mettere in condizioni di rendere i giocatori..la colpa è anche dei giocatori che scendono in campo ma in primis dell’allenatore che ha scelto i giocatori solo per l’aspetto difensivo dimenticando che per vincere le partite bisogna fare un canestro più dell’avversario..pur di difendere l’allenatore ci ai attacca a tutto..domani si scriverà che anche quest’anno è colpa di James pur si difendere il Messia 😂😂😂

  12. @Stefan Klifford. Il doppio ruolo riguarda altri ambiti ???? Ma di cosa stiamo parlando ??? Il doppio ruolo riguarda questi precisi ambiti: scelta dei giocatori e allenamento degli stessi. DI cosa stiamo parlando ???

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