Tra i protagonisti della vittoria contro il Panathinaikos c’è stato Keifer Sykes. Dopo due partite con alcune difficoltà, come anche piuttosto prevedibile per un giocatore arrivato all’Olimpia Milano solamente da un paio di settimane, l’ex Avellino ha giocato un secondo tempo di altissimo livello sui due lati del campo, diventando elemento chiave del successo europeo sui greci. E le sue cifre finali (17 punti col 50% da 3, con anche due stoppate) lo dimostrano.
IL COMMENTO DI ETTORE MESSINA IN SALA STAMPA
Keifer Sykes | La vittoria sul Panathinaikos
Abbiamo raccolto le sue parole in zona mista, dove era ovviamente particolarmente soddisfatto: “È una vittoria molto importante, contro una diretta concorrente in classifica – ha dichiarato – Quando sono arrivato mi è stato chiesto di portare energia e sfruttare le mie qualità per aiutare la squadra ed oggi sono riuscito a farlo“.
LE PAGELLE DI ROM SU OLIMPIA-PANATHINAIKOS
Sykes si è trovato di fronte anche Nick Calathes, l’uomo più pericoloso della squadra greca, tenuto a soli 4 punti (1/10 dal campo), seppur con 11 assist serviti: “Il piano partita? Non eravamo concentrati sull’attaccare lui, io pensavo ad essere più aggressivo, indipendentemente da chi avevo di fronte come avversario. Il focus era su di me, sull’aiutare la squadra sfruttando i miei punti di forza. Ho anche difeso su di lui, cercando di dargli il più fastidio possibile“.
Keifer Sykes | L’inserimento nell’Olimpia Milano
Come dicevamo, questa è stata la prima partita in cui l’americano è riuscito a dare un contributo importante. Il motivo di questo cambio di marcia è facile da trovare, cioè un migliore inserimento con il resto del gruppo: “Ho potuto lavorare con la squadra un po’ di giorni ed ora mi sento più a mio agio, mi sento meglio giorno dopo giorno, anche se ci sono ancora cose da aggiustare“.

E il problema sel cambio di Rodriguez è risolto.