Ettore Messina: Bravi su Calathes, una grande vittoria

Ettore Messina commenta così il successo di Olimpia Milano con il Panathinaikos

Ettore Messina commenta così il successo di Olimpia Milano vs Panathinaikos: “Una vittoria molto importante. Mi congratulo con i ragazi e con i tifosi per il sostegno. Il Panathinaikos era in un ottimo momento, come dimostra il successo sul Cska, è stata una grande partita».

Sulla difesa su Calathes: «Difendere bene su di lui è stato importante, arrivava da un 40 di valutazione, sono stati molto bravi i tre in marcatura, ma grazie all’aiuto dei compagni. Abbiamo sofferto forse Fredette, ma è stata un’ottima prestazione da questo punto di vista».

Cosa manca a Milano? «Questa sera la cosa più importante è avere conferma che Sykes possa avere un ruolo importante in questa squadra, dividendosi i minuti con Rodriguez, e lo stesso vale per Biligha, che oggi ha giocato anche da 4. Questo ci fa stabilizzare le rotazioni. Infine, Moraschini: non può giocare sempre così, ma può stabilizzarsi su un rendimento medio importante. Se poi aggiungiamo il Della Valle di qualche settimana fa… Se così non fosse, chiaro che si arrivi corti in Italia. Questo mi fa impazzire, incavolare, ma guardiamo anche quello che fanno gli altri nei campionati domestici».

Conta anche la testa: «Non ci siamo fermati sugli errori, c’è stata voglia di rifarsi. In questo senso, mi ripeto, l’energia portata da Sykes, Moraschini e Biligha è stata importante».

34 thoughts on “Ettore Messina: Bravi su Calathes, una grande vittoria

  1. Lezione di tattica del passatore di Gatorade che spegne la mente più illuminata dell’ultimo mese di EL.
    Tutti Hanno messo il loro mattone, con Chacho leader che emoziona. Bello bello

  2. Bellissimo l’abbraccio finale tra Chacho e Scola.
    Bellissimo il sorriso di Moraschini.
    Bellissimo che abbiamo vinto così con Guda a mezzo servizio, Nedovic fuori e Brooks non al suo massimo.

    Bellissimo che su questo blog ci sono pochi post, segno che non c’è niente su cui sfogarsi stasera.

    Tutti a casa.

  3. Sykes ha detto quell’imprevedibilità che mancava. Chacho grandissimo, Spero che Messina si sia finalmente reso conto di far più fiducia alle “seconde linee” in campionato e far riposare i tre big. Ora recuperiamo White please

  4. Ancora una volta si dimostra che la volontà, la determinazione, la testa conta più della gioventù, del fisico, della prestanza. Milano gioca coi suoi vecchietti dati per morti e sepolti 4 giorni fa, mette grinta e testa e piega un Pana in grande salute, dopo la vittoria sul CSKA.
    Ancora una volta si dimostra che il gruppo se motivato e concentrato supera la fatica del singolo per sublimare il potere della squadra.
    Menzione d’onore per Paolino Biligha che, in una serata complicata dai falli dei due centri, con Brooks fa la differenza. Tutti gli altri hanno portato il loro mattone, da Vlado usato su Calathes al Chacho, da Scola a Moraschini fino a Sykes.
    Come detto da Sandro Gamba, Messina ha scelto il suo gruppo stasera, 8/9 giocatori di cui fidarsi (si badi bene che non vuol dire che vinceranno tutto da domani in poi…) Ora recuperiamo ADV e Nedo e prepariamoci a lottare fino alla fine di questa EL.

  5. Sykes ha acceso una miccia ma puo’ migliorare. Brooks arrivera’ , cosi’ come Gudaitis.

    Stasera si e’ visto un gruppo unito, segnale importantissimo.

    Per noi pecorelle, serata positiva. Per i gufi un po’ meno 🙂

    Scherzi a parte, credo che si possa ripartire da qui, con pazienza (i momenti difficili torneranno) ma con un po’ di fiducia!

  6. Grandissima vittoria, grandissima atmosfera, grandissima Olimpia!

    Sapevamo tutti che, come ha scritto Maggi, la posta in palio era molto importante: è questa una squadra di Messina o no?
    La risposta è arrivata, chiara e netta: lo è!
    Che meraviglia!

    Rodriguez, Scola, Micov – i tre senatori sui quali non c’è mai stato alcun dubbio – e poi Gudaitis, Tarczewski, Brooks, Moraschini, Roll e, probabilmente, anche l’ultimo arrivato, Sykes.
    Fanno 9 giocatori che hanno deciso di far parte della squadra targata Messina, con l’aggiunta non banale di Biligha.
    Tutti con una voglia di giocare, di vincere, di reagire che ha infiammato il Forum.

    Quando giocano così non saranno molti a batterci, ma se anche avessero perso giocando così, sarebbe importato molto di meno, ma ripeto: difficile batterli se giocano così.

    Anche perché a me pare di potere affermare ormai con certezza che il Chacho, se ciascuno fa il suo, si esalta e si lascia diventare irresistibile, mentre se i compagni lo scoglionano, un po’ si deprime.

    Vinciamo a stento, ma bene, con l’ultima in classifica la volta scorsa, i nostri lunghi in quella partita, fanno il punteggio.
    Pitino allora stasera collassa la sua area, i nostri lunghi producono pochissimi punti, stavolta, ma per le guardie si aprono praterie.
    Ecco allora Moraschini di nuovo a 12 punti, e non è per niente un caso: lui è stato molto preciso e concentrato, ma il movimento palla l’ha portato ad avere quelle opportunità che finalmente è stato capace di sfruttare, con grande personalità.
    Ricordo anche i suoi 3 assist, come frutto di un vantaggio che il sistema concede alle guardie.
    Roll, infatti, a 9 punti, anche lui con 2 canestri da 3, e uno da 2 identico, per costruzione, a quello di Moraschini, anche se Riccardino (:)) è andato poi a schiacciare, Roll invece ha spezzato il polso dal post basso.
    Ma sono canestri figli delle stesse circostanze. Di un sistema.

    Tra gli esterni notevole anche Sykes, in grado di creare vantaggi, di aprirsi la via al ferro come faceva ad Avellino – e questa invece è l’Eurolega, bro! – e di segnare quei tre che la squadra gli costruisce.
    Ti prego, continua così.
    (solo per dire della pressione che gli ha messo addosso Messina, con questa storia della scelta, di cui abbiamo parlato il giusto, solo per dire della pressione: quando distrattamente Sykes ha passato la metà campo rischiando gli 8 secondi, Messina con un gesto del braccio, brusco e inequivocabile, l’ha mandato a fan culo, anche se non c’è stata alcuna infrazione.
    Subito dopo Sykes ha messo due triple che sulla partita hanno gravato moltissimo.

    Se gli esterni girano (finalmente) così, per gli avversari la coperta inizia a diventare corta: se difendo forte sugli esterni, a canestro ci vanno i lunghi, se collasso l’area per non fare segnare i lunghi, gli spazi per gli esterni diventano troppi, come stasera.
    Si chiama il sistema Messina.
    Ora che ha dato l’ultimatum, ammesso che davvero l’abbia dato, come ci siamo convinti quasi tutti, e come personalmente io credo, vedi che di colpo tutto comincia a funzionare.

    Ah… e manca Nedovic ancora, probabilmente il nostro miglior giocatore insieme al Chacho, un altro esterno capace di creare vantaggi per sé e gli altri.

    Vuol dire che vinceremo col Fener fuori casa settimana prossima?
    Non credo.
    Ma certo non gliela regaliamo.
    Perché a me pare che i giocatori abbiano deciso.

    Il campionato?
    Col quarto posto si fanno i play off.
    Adesso lo sforzo maggiore è l’EL.
    Non solo perché è decisamente più importante, più prestigiosa, più difficile, ma anche perché i play off di campionato sono molto lontani, e a quel momento noi saremo pronti, ne sono certo.
    E quando le squadre di Messina sono pronte, beh, diventa molto più difficile per gli altri.

    Adesso, come ha detto Messina, lucido come al solito – basta saperlo ascoltare! – è una questione di equilibri: Moraschini non giocherà sempre così, ma deve trovare una sua costanza, come tutti gli altri.
    Vuol dire che il lavoro in questo senso è già iniziato, e se questi si mettono a giocare come sanno più spesso di quanto invece non lo facciano, beh: oggi siamo sesti in EL.
    Non ci sono veri ostacoli che ci impediscano di restarlo.

  7. Abbiamo battuto il Fener,il Barca,il Maccabi e due volte il Pana.Il campionato non preoccupa perché ciò che conta è arrivare in forma ai playoff

  8. Wow! Ho dovuto lasciare decantare le emozioni, grande partita, ottima Olimpia e la conferma, se mai ce ne fosse bisogno, che il sistema Messina funziona alla grande!
    Difesa a tratti impeccabile e partecipazione corale al gameplay. Il gruppo prima dei singoli per fare emergere le eccellenze.
    Certo che non tutto è risolto ma, non avevo dubbi, la strada è quella giusta. E siamo solo all’inizio! Forza Olimpia, grazie coach.

  9. Si è ripresa quell’attitudine difensiva che è mancata pesantemente in almeno 4-5 partite nella striscia negativa in EL e che invece a novembre pareva già a buon punto.
    Aspetterei a dire che è tutto risolto perché la.chiave sta nella capacità dei giocatori di farlo diventare una regola.
    Messina non potrà sempre over-stimolare, arrivare a rischio collasso nelle sue uscite e provocazioni altrimenti diventa come quel genitore che grida sempre e a cui i figli non credono più.
    In attacco è entrata anche qualche tripla “di troppo” in situazioni di punteggio pericolose e a giochi spezzati e guarda caso di Micov e Chacho. Non sempre sarà così, ma di certo le vittorie in difesa e vedere che stavano limitando alla grande un campione come calathes, ha alleggerito la testa e liberato la mano a tutti.
    La sfida per tanti è davvero quella di Messina di trovare continuità tra le partite e non vivere di fiammate e rinculi clamorosi.
    Quanto al campionato, vivacchiare così a me non piace. Abbiamo profondità di roster e vincere aiuta a vincere. Qualcosa in più va dato è indubbio. E non da chi ha l’onere dei 25-30′ in EL

    Per finire Gudaitis: torna da infortunio molto duro da superare mentalmente e fisicamente. Per me non è indietro e se abbiamo la pazienza di aspettarlo, perché ha il diritto di forzare poco alla volta e di capire che può fidarsi del suo fisico, allora ne vedremo delle belle.

    Pps. Quando il pana giocava con Thomas 3 e w.johnson da 2 erano enormi e non abbiamo sofferto, che goduria.

  10. Questa partita è figlia della pessima figura con Cantù. Se non fosse finita con Cantù come è finita oggi non so se avremmo vinto. Il classico non tutti i mali vengono per nuocere. Il problema è far riposare i giocatori di testa e di fisico. Non possono avere la bava alla bocca, come ieri, per 90 partite all’anno. Quindi LBA da usare per far recuperare i top players ma per far questo bisogna dare i 25 minuti ai Biligha, Dellavalle, Burns e secondo me soprattutto White, che brocco non è, in totale crisi di fiducia si. Si perde il derby con Cantù (a parte che si è perso lo stesso) ok no problem. In ogni caso arriveremo nei playoff. Vincere la pre-season non conta nulla.
    Mentre avere Scola, Micov e il Chacho belli riposati e con occhi da tigre come ieri ci cambierà il destino in EL.

  11. Ieri sera non ho visto la partita . Stamattina mi sono collegato al blog ed ho cercato il numero dei commenti, poi ho letto chi faceva i commenti e ho capito: AVEVAMO VINTO.
    Allora mi sono guardato la partita senza la tensione del risultato, attento a come si era svolta ed ho capito ancora meglio: una partita perfetta dove tutti avevano giocato bene, dove l’abbiamo vinta non per un genio che ha fatto 40 punti, ma perché tutti ma proprio tutti hanno giocato e perché, diamo a Cesare quel che è di Cesare, Messina (il Messia) ha battuto Pitino, un clinic di come si conduce una partita.

    Non l’ha vinta Rodriguez, non l’ha vinta Sykes ne Micov. La svoltata il quintetto che Messina ha messo in campo a metà terzo quarto :
    Sykes, Moraschini, Roll, Brooks, Biligha, ….si avete letto bene le seconde linee, quelli che non sono da Olimpia, quelli che in questi giorni gli saranno fischiate le orecchie. Quel pazzo o genio di Messina questo ha fatto e loro galvanizzati dalla fiducia hanno dato la spinta decisiva, dopo non c’è stata più partita.

    Quale è l’Olimpia quella di Cantu o quella che ha battuto con Moraschini due volte il PANA che aveva battuto il CSKA del fenomeno? La verità è che è tutte e due, perché sono uomini, perché la perfezione non esiste ma si costruisce la capacità nel tempo di resistere alle avversità e giocare non bene ma meglio dell’avversario.

    Ora un sassolino: ma dove siete (Nodless e compari) vi è venuto il crampo alla mano.? La verità èche vi mancano due cose: L’onestà intellettuale di riconoscere i meriti e la capacità di dire bravo, di gioire se quello che ritieni un acquisto sbagliato oggi ha giocato bene è lo ammetti. Non so chi siete ma sicuro non avete mai allenato un gruppo perché questi comportamenti i gruppi li distruggono. e qui mi fermo e mi scuso ma dopo giorni di nulla ci voleva

    1. Tutto quello che hai scritto l’ho pensato anche io e voler scriverlo, parlo del sassolino.

      Poi mi sono detto che è inutile perché al prossimo errore torneranno con la stessa virulenza.

      Il fatto è proprio quello che dici alla fine. O hai lavorato con gruppi complessi, sportivi o no, o non puoi capire che c’è una dinamica molto complessa e non una semplice aritmetica a governare un sistema di questo tipo.

      Forza Olimpia e che il blog non superi (quasi) mai i 10 commenti.

      1. Le opinioni sono opinioni, va benissimo esporle, anche perché più volte esponi un’opinione folle, più è chiaro come pensi. E poi se la esponi devi difenderla: ben vengano quelli che dicono cose completamente distaccate dalla realtà se poi devono picchiare una facciata clamorosa con la realtà stessa. Magari non la dicono più, o comunque perdono ogni tipo di credibilità. La luce del sole è il miglior disinfettante

      2. Mr Tate io parlo per me perché non faccio parte di nessun clan a differenza di te e cone vedi non sono sparito..quello che continui a non capire che io sono sempre un tifoso di Milano sia quando si vince sia quando si perde perché la maglia rimane sempre mentre i giocatori e gli allenatori oggi ci sono domani non più..però a differenza tua io non mi esalto quando si vince una partita e non mi deprimo per una sconfitta però espongo le mie opinioni che possono o non essere condivisibili ma ragiono senza avere il salame davanti agli occhi. quindi ti consiglio appena puoi di andare al mare in una giornata di sole così ti disinfetti come dal tuo stesso consiglio facendo da esempio per tutti 😂😂😂😂

      3. Non sapevo di fare parte di un clan. Ora sono curioso di sapere qual è e se c’erano fee di ingresso da pagare che mi sono perso.

    2. Notate una cosa. Quando l’Olimpia perde, il forum è pieno sia di chi difende il progetto (anche quando ne critica i limiti) sia di chi lo aggredisce. Quando vince, ci sono solo i primi. Va benissimo pensare che Messina è un “passagatorade”, tutto legittimo, però bisogna anche poi difendere le proprie idee quando lo stesso passatore di borracce insacca un mostro sacro del basket e uno dei play più intelligenti tatticamente degli ultimi 10 anni.

      1. Scusami Mr. Tate, ma: “va benissimo pensare che Messina sia un passagatorade” proprio no!
        Non va per niente bene
        Primo perché NON è vero.
        Secondo perché non è un pensiero, non avendo alcun fondamento nella realtà, ed essendo già stato smentito diverse volte.
        Quindi no, non va benissimo per niente!

      2. Una domanda per GAE a cui riconosco il merito di esporsi : la vittoria di ieri, parlo del contesto della partita non della stagione di cui vedremo, e’ stata casuale (dovuta al una prestazione super di un giocatore o ad una fortunata coincidenza sulle percentuali di tiro) oppure è cresciuta lentamente e costantemente durante i 40 minuti?
        Perché penso che è questo che fa la differenza nel valutare cosa è successo ieri

    3. Eccomi qua (Noodles, non Nodless).
      Felicissimo per la vittoria e per i progressi.
      Ma….una rondine non fa primavera.
      Speriamo che i vari Moraschini, Roll e Biligha si confermino su questi livelli (e che magari Della Valle si aggiunga alla compagnia).
      White e Mack purtroppo da tempo al capolinea, vanno sostituiti e stop, inutile perseverare.
      Servono altri 2 giocatori di qualità (= che garantiscano punti con continuità, la sola difesa non basta), altrimenti, ribadisco, zeru tituli.

      PS: mentre scrivo leggo le statistiche live di James:15 punti 4 assist 3 rimbalzi 20 di +/- in 15 minuti. E Mack in tribuna….

      1. Bravo Noodle, ottima lettura della partita, della situazione e delle cose da fare.
        Interessante anche la nota su James. Con lui iei avremo vinto di 30.
        Si sa che quando gioca con Calathes si esalta.

      2. Tom.prima di scrivere accertati che quest’anno.si vince qualcosa perché in caso contrario non si è vinto nulla anche senza James..per te come per tanti altri come te l’anno scorso non abbiamo vinto per colpa di Pianigiani e James quest’anno a chi darai la colpa se non dovessimo vincere? Ah só già la tua risposta..dirai che il progetto di Messina è basato su 3 anni però il tuo Messia ha detto a inizio stagione che lo scudetto è un dovere..quindi se tu fossi coerente e non dovessimo vincere nulla dovresti essere il primo a criticare Messina ma dubito che tu lo sia..io come ho già scritto più volte se Messina dovesse vincere sarò il primo a chiedere scusa e a congratularmi con lui fermo restando che non per questo cambio opinione su di lui

      3. Ho visto la partita del CSKA vittoriosa contro il Bayern. Al netto degli infortuni importanti e quindi merito alla loro vittoria, mi sembrava di vedere l’Olimpia dello scorso anno. Palla a James che essendo un fenomeno crea vantaggio sul primo passo e poi decide se tirare, entrare o fare un’assist (di solito fantastici). Poi se sei innamorato di lui ti ammalia con le sue giocate, ma io trovo il gioco del CSKA noioso e ripetitivo. In più se James non è in giornata si perde. Quindi no grazie non fumo più

  12. Se volete fare un test di che tipo di osservatore di basket siete, fate questo… Ieri sera a un certo punto l’Olimpia era sotto di 2, 18 a 16. In quel momento cosa stavate pensando? Se stavate pensando che la squadra stava giocando bene e con grande intensità, significa che siete in grado di scindere il punteggio (e il tifo) dalla prestazione. Se invece stavate pensando che visto che Milano era sotto era l’ennesima pessima partita, non riuscite a scindere i due aspetti. Niente di male eh, ma considerate che fino a quando la penserete così, le vostre analisi saranno “inquinate” da un eccesso di emotività o di attenzione al punteggio.

    Per il resto, non condivido l’entusiasmo di Palmasco da “il peggio è passato”: insisto magari stupidamente che perdere di 3 a Mosca è un segnale buono già di suo, eppure dopo di quello è arrivato Cantù. E aggiungo anche che non sempre la metteremo da 3 col 46%. Però… Ieri si è visto distintamente che il problema non sono i giocatori (a parte quel paio già identificato) ma il sistema. Quando il sistema funziona, sta squadra fa paura, e qui non potrei essere più d’accordo con lui. Lasciamo stare che sono entrate triple al limite del miracoloso, difensivamente ho visto dei giochi terrificanti per efficacia, e ho visto una squadra che si è permessa il lusso di far gocare più minuti a BIligha (ricordate quello che non doveva avere il fisico per l’Eurolega?) che a Tarczewski e Gudaitis. Per non parlare del fatto che l’Olimpia ci stava provando forte a ricadere nei suoi soliti difetti: ma avete notato, chi l’ha vista da casa, il primo time out? “WAKE THE F*** UP!” di Messina, seguito da una stilettata a Scola che aveva appena passato palla a mezzo metro a credo Gudaitis in modo imbarazzante. Da quel momento in poi, tutto liscio, a parte qualche sporadica stupidaggine che ci sta.

    Ripeto quello che da semplice appassionato, e non esperto come altre persone qui sul forum, personalmente ritengo: se il sistema Messina funziona, è una mina vagante. Se non funziona, non c’è abbastanza talento o atleticità per compensare. Ieri ha funzionato in maniera pazzesca ed è stato emozionante. Se funziona più spesso che no, questa è la data da segnarsi…

    1. Ciao Mr Tate, sul silenzio post vittoria sono stato precoce profeta al mio primo post ieri sera, quando ho scritto ‘tutti a casa’.

      Sul sistema più importante dei giocatori, credo lo pensiamo tutti.
      Ma richiede ancora tempo, almeno tutta la stagione.

      1. Chiarisco la mia visione sul “sistema”: questo è un modo di giocare (quello di Messina, quantomeno di quest’anno) che tende un po’ a democratizzare i giochi. Girano in tanti, giocano in tanti, ognuno deve fare il suo. Il punto, a mio avviso, non è solo che il sistema è più importante, è che se il sistema non funziona, perdiamo anche di talento, perché il giocatore che potrebbe mettere più punti finisce con in mano il pallone tanto quanto quello che non è in serata (strasemplifico, non mangiatemi vivo). Se quindi non funziona, è un disastro (cioè quello che si è visto in tante partite negli ultimi 2 mesi). Se funziona però è una macchina che fa riposare i giocatori, che dà benzina e fiducia a tutti, non dà punti di riferimento a nessuno (ditemi voi se Pitino avrebbe dovuto o meno preparare la gara su Moraschini…) e te la fa giocare letteralmente con tutti.

  13. Sono d’accordo un altro particolare: ieri 17 assist per il PANA con 11 di calathes, 17 assist per l’Olimpia suddivisi fra tutti (al massimo 3 a testa).
    Una squadra che vive e muore di P&R (d’altronde se hai calathes lo capisco, ma se non funziona devi sperare in un Fredette se no ne becchi 30) ed un’altra dove la palla gira, si cercano diverse soluzioni ci si muove (come lo Zalgiris che io amo alla follia).
    Io penso che funzionerà senza esaltarmi ora

    1. Caro Iellini innanzitutto ti ringrazio per avermi riconosciuto il merito di espormi e cmq sei uno dei pochi a cui mi piace rispondere anche se quasi mai la pensiamo allo steso modo..scritto ciò ora ti rispondo alla domanda che mi hai fatto..la grande vittoria di ieri sera non è dovuta alla prestazione super di un.singolo giocatore o di fortunate coincidenze sulle percentuali da tiro ma è stata una prestazione costante e increscendo dove tutti i giocatori hanno portato il loro mattoncino ovviamente in base alle loro qualità..però rimango con i piedi per terra perché una rondine non fà primavera..cmq come ho sempre ribadito in passato se a fine anno vinceremo qualcosa sarò io il primo a chiedere scusa a Messina perché io non mi nascondo e credimi spero che succeda perché io sono tifoso dell’OLIMPIA MILANO per tutta la vita!!

      1. Quindi la tua posizione è che tu puoi passare 8 mesi a dire che allenatore e giocatori sono dei fessi ma che poi se a giugno arrivano dei risultati chiederai scusa, mentre gli altri prima di scrivere qualcosa in questi 8 mesi devono “accertarsi che si vinca qualcosa”. Praticamente l’essenza del dialogo pubblico.

      2. Caro Mr Tate Milano ha il dovere di vincere non dico l’Eurolega (sarebbe un sogno) però lo scudetto si e non sono solo io a dirlo ma anche il tuo Messia..quindi vuoi discutere anche quello che dice il tuo caro Messina?? Vedi che sei contraddittorio 😂😂😂

  14. E comunque senza sistema non si vince un Eurolega entro 5 anni, con un sistema. può darsi (poi serve anche la fortuna e i giocatori come ci spiegherebbe subito qualcuno).

    Detto in modo matematico, il sistema è condizione necessaria ma non sufficiente.
    E si parte da quello non dalla collezione di figurine.

  15. Mi permetto di aggiungere una considerazione. Che Rodriguez e Syks (ma anche Micov) mettano una tripla da “casa loro” allo scadere dei 24 secondu, a giochi rotti in attacco, ci puo’ stare. Voglio dire che questa e’ comunque un’arma che questa squadra ha e non la vedo come un problema, se succede tre quattro volte in una gara. Del resto restiamo ammaliati se lo fa James, Facundo, DeColo. Quindi e’ qualcosa che abbiamo anche noi e non ci trovo nulla di male nel sfruttarecquesta capacita’. Poi va da se’ che il sistema ed il gioco debbano migliorare per evitare che questi tiri diventini la norma.

    1. Personalmente, mai rimasto ammaliato dai tiri da 8 metri di James. La sua produzione offensiva è devastante a tutto tondo, non sono quei tiri da casa sua che mi cambiano l’eccellente valutazione della sua capacità realizzativa. Dici benissimo: ci sta che siano in grado di metterla quando serve, anche da chissà dove, ma non è l’aspetto che io prediligo.

    2. D’accordo con te. Tiri a giochi rotti, magnate, tapin impossibili sono tutte le cose per cui saltiamo un aria e godiamo, ci mancherebbe.

      Dico solo, ma credo lo pensi anche tu, che quelle sono le ciliegine, ma serve la torta e deve essere ben fatta.

      E comunque la ciliegina più succosa resta per me quelle che arriva alla fine di una rotazione di 3 o 4 giocatori o da un contropiede ben fatto o da uno schema perfetto concluso con un ribaltamento.
      Li diventa poesia pura e di nuovo richiede sistema lavoro e tempo.

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