È un Ettore Messina ovviamente arrabbiato e deluso, quello che si presenta in sala stampa a Lione, dopo il brutto ko con l’Asvel Villeurbanne. Il coach biancorosso fa i complimenti ai padroni di casa e poi analizza il match: “Ci sono state due partite: la prima parte è per i bambini e la seconda per gli uomini. E nel terzo quarto abbiamo subito 32 punti, con un solo assist per l’Asvel, con tutti canestri facili con penetrazioni al ferro o su rimbalzi offensivi”.
Le chiavi del confronto: “Sappiamo perfettamente che per vincere in trasferta in qualsiasi competizione bisogna essere solidi mentalmente e duri fisicamente. Non lo siamo stati“.
Ed è un problema già visto nel recente passato: “Lo stesso è accaduto contro il Khimki, con l’Olympiacos o nella prima partita col Bayern. E dopo due o tre volte che accade la stessa cosa… La durezza mentale è una cosa che hai e non puoi comprarla. Credo che i nostri giocatori, che sono brave persone, abbiano queste qualità, ma sono nascoste da qualche parte e e tocca a noi aiutarli a tirarle fuori, il più presto possibile, per poter vincere in trasferta”. In tempi brevissimi: domenica c’è l’impegno a Venezia e poi si va sul campo del Real Madrid. Con il rischio di acuire la crisi.

Qui serve il coach e i leaders in campo.
Ultima considerazione se Tarcisio non avesse regalato due tiri liberi con un tecnico idiota forse poteva girare eravamo lì. Ma lui è bacato mentalmente e penso irrecuperabile
Portroppo Tarcisio non ha un controllo mentale delle proprie reazioni sul campo ma é anche vero che ci mette impegno e fa il meglio che può fare a volte esce fuori dalla linea dei 3 punti in difesa provando addirittura a difendere sugli esterni…secondo me dovrebbe focalizzarci nell’imparare a fare poche cose ma fatte bene in attacco a parte schiacciate volanti non si vede altro (ormai rifiuta anche tiri quando è libero da 3 metri dal canestro) e in difesa è sempre in ritardo con le gambe ed è posizionato non correttamente sul suo uomo proprio a livello di fondamentali di difesa
Messina, ti devi svegliare! Abbiamo perso per le tue scelte fatte quest’estate. Via James, dentro il tuo Mack che adesso verrà sostituito con un altro 1. Tre play in sei mesi, stiamo buttando soldi a palate solo per il play (che poi, come sempre, se libero a gennaio un gran che non sarà). Via Nunnally, anche lui spesato con gran soldoni per dare spazio a Moraschini e DellaValle che, solo ora ti accorgi non essere all’altezza. Poi, hai voluto White, che ora ti accorgi che non va bene. Non potevi tenere i giocatori forti che avevamo e magari mandare a casa Tarc coso che è più bravo a pallaolo che a basket e tutte le volte che rimaniamo senza Gudaitis ci accorgiamo che non è all’altezza ? Non potevi portare un Rodriguez e magari alternarlo con James al posto di massacrarlo 30 minuti a partita e ritrovarlo stanco morto a dicembre ? Avrei molto altro da dire ma penso che quanto detto fin qui basti e avanzi. Purtroppo il tuo carattere è questo, sei il solito elefante in cristalleria. Sono contento solo di una cosa, quelli che dicevano: “finalmente una società, finalmente un vero allenatore” magari ora staranno zitti.
Una sola domanda: dove si è formata la vostra cultura cestistica?
Orlando, Orlando… Domanda cattivella.
Io un’idea ce l’ho e l’ho appena scritta in un post lunghetto che mi attirerà gli strali dei piu’.
Tutti professori senza mai essere stati studenti.