C’è ancora un po’ di retrogusto amaro in casa biancorossa, per la sconfitta di giovedì sera contro l’Anadolu Efes. Un ko con cui è stata interrotta la striscia vincente al Forum, nonostante una partita di buon livello. Il migliore in campo per l’Olimpia Milano è stato Jeff Brooks, tra difesa, lavoro a rimbalzo e punti, ma il diretto interessato non vuole sentir parlare di una bella prova.
Jeff Brooks | La sconfitta contro l’Anadolu Efes
“Non penso ci siano buone partite, quando si perde – le sue parole a RealOlimpiaMilano – Non esiste nella mentalità di Jeff Brooks. Abbiamo perso troppi palloni e, soprattutto, tutte le ‘fifty/fifty balls’ sono andate a loro, a differenza di martedì con il Maccabi. È difficile vincere le partite, quando accade così“.
Il pensiero corre al futuro, anche piuttosto imminente, sia in campionato, dove serve recuperare un po’ di terreno in classifica, che in Eurolega: “Ora dobbiamo recuperare e pensare alle prossime due partite con Sassari ed Olympiacos“.
Jeff Brooks | La sfida contro la Dinamo Sassari
A proposito della gara contro i sardi, è il remake della semifinale scudetto della passata stagione. Uno 0-3 che ha dato il via alla rivoluzione estiva, con l’addio di Proli e Pianigiani, quello di una parte del roster e l’arrivo di Ettore Messina.
POZZECCO: “È SPECIALE SFIDARE MESSINA”
Brooks è un ex della sfida, avendo vinto lo scudetto in maglia Banco di Sardegna nel 2015, ma non parla di rivincite: “Non per me. Sono due squadre completamente differenti, situazioni completamente differenti, dobbiamo solamente pensare tornare a vincere e nulla più. E’ una nuova stagione, vogliamo giocare una buona partita e vincere“.
