Olimpia Milano vs Zalgiris | Punti di forza dei lituani

Sarunas Jasikevicius cerca, come primo impatto, soluzioni dal post basso più che dal p&r. In tal senso, due giocatori fondamentali sono l’ala Edgaras Ulanovas e il lungo Jock Landale. Principio che non dispiace neanche ad Ettore Messina, che non a caso cercò il lituano in estate.
Questo può creare ottime soluzioni dall’arco, dove è in un momento positivo il classe 1994 Marius Grigonis, autore di 3 delle 8 triple di squadra nel round 1 (3/6 per lui). 3/7 per Arturas Milaknis.
Inutile soffermarsi sulle doti di ogni singolo elemento del roster. Thomas Walkup è un ottimo difensore sugli esterni, e Sarunas Jasikevicius è coach da ampie rotazioni.
Nel primo round il quintetto composto da Lekavicius, Grigonis, Ulanovas, LeDay e Landale è stato il più utilizzato, restando in campo per soli 4’21’’ (?!). Il coach lituano ha operato 45 interventi nel corso della sua gara, i colleghi Pablo Laso e Svetislav Pesic non hanno superato i 22.
La volontà, peraltro perseguita da almeno due stagioni, è mantenere alta l’intensità e rispondere ad ogni mossa degli avversari (più che imporla).
