Olimpia Milano: Alessandro Gentile, perchè no? E’ la domanda di fine estate, ma è una domanda che poniamo con forza: Alessandro Gentile non potrebbe avere spazio in questa Olimpia Milano?

Premessa, chi scrive prova qualcosa di molto simile alla venerazione per l’ex numero 5 biancorosso. E quando parla il cuore, si può sempre sbagliare. E come direbbe il suo ex agente Riccardo Sbezzi, anche noi siamo fedeli in amore.

Ma Alessandro Gentile è oggi un giocatore nuovamente importante. Lo ha dimostrato con Italbasket, mancando la doppia cifra solo contro la Grecia in questa preseason, e producendo 26 punti nell’ultima uscita al Torneo Acropolis contro la Turchia.

Lo ha dimostrato nel campionato più competitivo dopo l’Nba, la liga Acb, viaggiando a 15.2 punti di media con 4.1 rimbalzi in maglia Estudiantes.

C’è poi il roster che hanno composto Ettore Messina e Christos Stavropoulos. Importante, robusto, ma che non disdegnerebbe un’ala piccola fisica, in grado di giocare da “4”, permettendo a Michael Roll di essere anche un cambio nel reparto guardie se Amedeo Della Valle dovesse faticare in EuroLeague.

Infine, Ettore Messina stesso. Un coach importante, un uomo di grandi valori umani e sportivi, che potrebbe permettere ad Alessandro Gentile un salto di qualità definitivo, a tutto tondo. Se c’è una persona che può riportare l’ex capitano alla grandezza adeguata dal suo talento, questa persona è proprio Ettore Messina.

A parere di chi scrive, un posto per Alessandro Gentile, in questa Olimpia Milano, ci sarebbe. E lasciare AleGent alla Virtus Bologna potrebbe essere un rischio troppo grande.

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26 Comments »

  1. Condivido tutto quello che hai scritto in questo articolo..ma ho paura che il nostro Mister purtroppo non la pensa così perché secondo il mio parere lui lo giudica una “prima donna” ma si sbaglia..è vero in passato ha commesso errori ma ricordiamoci che erano dovuti alla sua giovane età..ora è maturato e io lo prenderei a occhio chiusi..

  2. Ha un range di tiro troppo limitato, sarebbe portato a giocare vicino a canestro intasando gli spazi per i nostri 4, che non sono tiratori affidabili da 3 (come invece era Kuzminskas)

      • Spiace per voi vedove ma Messina ci ha già messo una pietra sopra prima ancora di iniziare a parlarne.
        Si vede che capisce poco anche lui.

      • Probabilmente ne capisce meno chi, per parlare del coach, usa l’espressione “Mister”, tradendo provenienza e livello d’incompetenza.

    • Stai a sottolizzare su una parola perché non hai argomenti e perciò ti attacchi a questo..il tuo parere sulla mia provenienza e sulla mia competenza non mi tocca assolutamente perché per me tu sei il nulla quindi di cosa parliamo??

      • Non sono un fans di Gentile però ragionando a mente fredda forse un posticino si potrebbe trovare perché Messina saprebbe secondo me gestirlo. La società ora è diversa e non ci sono più gli scappati di casa di prima. Come Messina ha fatto fuori James potrebbe essere un monito per Gentile.
        Le condizioni dovrebbero essere:
        1) parte dietro Micov …ovvio
        2) ingaggio non di prima fascia ( non più di Moraschini miglior giocatore campionato italiano 2018) e di un anno max per non rischiare ennesima buona uscita.
        3) mai in campo nei momenti decisivi quando si è punto a punto (come si è ancora visto contro la Turchia altro che 26 punti). Questo però dipende dal coach e quindi non credo ci saranno problemi nell’attuarlo.

        Con queste condizioni e considerato che sarebbe oggi il decimo giocatore della squadra si può fare.
        Fossi in lui con umiltà mi rimetterei in gioco. Poi se fa bene anno prossimo si ridiscuterà il tutto

  3. Ciao a tutti, in merito a Gentile non si discute le sue capacità sul campo sia vicino a canestro che in penetrazione un po’ meno nel tiro da tre. Ma il quesito è : accetterebbe un minutaggio di 15/18 minuti? Senza facce torve quando verrà richiamato in panchina? Onestamente non l ho seguito l’ultima stagione quindi non so quanto sia effettivamente maturato e cresciuto mentalmente.
    Non mi dispiacerebbe ma qualche dubbio mi rimane.

  4. Non mi è piaciuto che pochi minuti dopo aver vinto lo scudetto, ancora con la maglia addosso, annunciasse che sarebbe potuto andarsene: non mi piace, non glielo perdonerò mai, non vorrei mai più vederlo in maglia Olimpia.
    Questi sono sentimenti.

    La ragione invece mi porta a far notare, per l’ennesima volta, quell’ultimo pallone del pareggio, sprecato contro la Turchia, proprio di recente, una sua caratteristica, possiamo ormai dire.
    Mi porta a far ricordare che ogni volta che lui fa più di venti punti la squadra perde, come succedeva a Milano, molto più spesso che no.
    Mi porta a mettere sul piatto il clan estremamente ingombrante, e pestifero, che si porta dietro – forse col danno maggiore proprio per lui, ma certo avvelenando tutto quello che gli sta intorno.

    Non è l’atmosfera che una buona dirigenza vorrebbe, e credo che il management che sta creando Messina sia buono abbastanza da tenere in considerazione questi elementi.
    Il progetto, come ha ribadito Chacho Rodriguez tra gli altri, è di lunga portata, stelle come Gentile che brillano solo per fiammate temporanee, e che per farlo bruciano troppo dell’ossigeno intorno a loro, non sono adatte a viaggi lunghi. Secondo me.

    (palmasco)

  5. Ancora sta storia….ma BASTA!
    Il microfono era li al posto sbagliato e sopratutto nel momento sbagliato…vorrei vedere a chi non capita a caldo di dire cose sbagliate,che non si pensano…
    Evito di dispondere a tono ad ogni cosa che hai scritto perchè non ho voglia e tempo di sprecare la mie parole con te.
    Non riesco a capire tutto questo odio,cattiveria verso un ragazzo che si è sempre sbattuto,non si è mai risparmiato e ha messo sempre la faccia.
    Davvero vorrei tanto sapere che cosa vi ha fatto tanto di male….

  6. AleGentile non crescerebbe nemmeno con Messina perche’ ha una testa matta (senza offesa, of course) che non gli permette di essere tassello di una squadra ma solo una primadonna. E dietro ha un clan che certamente non lo aiuta. Parere personale, of course. Io sono tifoso, seguo il basket da piu’ di trent’anni e non mi sento altro che un appassionato ma…Ale e il suo clan volevano la nba ma…. niente. Poi volevano una squadra da eurolega e… niente. Insomma: questo vorra’ pur dire qualcosa, no?

  7. Mi fanno ridere tutti quelli che scrivono “Gentile e il suo clan” come se non si sapesse che il clan non sarebbe altro che il padre oltretutto un nostro grande ex giocatore che ha contribuito a farci vincere uno scudetto nel 1996 ..penso sia normale che un padre voglia il meglio per il proprio figlio che poi sia giusto o sbagliato questo è un altro discorso… (non è riferito a Luca Mascoli perché è uno dei pochi che scrive cose sensate)

  8. Quello del clan, sono d’accordo, è una cavolata. Cosa può fare il clan a una società seria? Non dovrebbe neanche porsi la questione. A parte che sono sicuro che con le legnate prese negli ultimi anni il profilo sarebbe molto basso. Ma ripeto il problema non esiste

  9. Se hai una moglie o un marito capricciosi, supponenti e presuntuosi, puoi forse sopportarli perché sono bravi a letto o cucinano bene, ma quando si arriva alla rottura c’è solo il divorzio. Ti puoi riconciliare forse ma risposarti? Suvvia

  10. l’ultimo possesso con la turchia? lo ha difeso biliga tagliandogli la strada…. gentile dei disponibili livello eurolega e europeo è uno dei fit migliori per l’attuale roster olimpia. sesto uomo che spezza le partite, ap con tonnellaggio

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