Olimpia Milano vs Dinamo Sassari. Due passaggi del ko di gara-2. Non è un attacco ad un giocatore, Mike James, piuttosto che un altro. E’ una questione di scelte, e del mancato lavoro di «condivisione» di Simone Pianigiani. 

L’Olimpia Milano non è mancata in attacco nel finale come detto dal coach milanese. Non per noi almeno. E’ stata tenuta in piedi in attacco da Vladimir Micov e da Mike James. Ma il numero 2, che per chi scrive è il più forte giocatore passato a Milano negli ultimi 20 anni con Alessandro Gentile, non poteva avere una gara intera sulle gambe.

E nel finale, quando è mancata la lucidità, non si è puntato su chi poteva garantire equilibrio. Andrea Cinciarini, in primo luogo, ma ricordiamo che Amedeo Della Valle è stato il secondo miglior marcatore di EuroCup ed elemento del miglior quintetto della seconda competizione europea. 

Condivisione. Coinvolgimento. Che in questa Olimpia Milano non c’è. Per il resto, parlano le immagini.

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15 Comments »

  1. Imbarazzante. A questo punto è inutile cercare il colpevole perché non sicuro che la teoria del capro espiatorio, che appassiona molto noi italiani specialmente i tifosi dell’olimpia, non aiuta a risolvere il problema. Speravo in uno scatto di orgoglio, ma è comunque chiaro che quel gruppo non funziona e qualcosa e qualcuno deve fare le valigie… forse più di uno perché non credo sia sufficiente cambiare l’allenatore

  2. Concordo al 200%.
    James è un talento offensivo incredibile ma se a 2 minuti dalla fine di una gara che vale una stagione non sei ancora disponibile a sacrificarti per un recupero difensivo una considerazione bisogna farla: fenomeno sì, leader no. Impietoso il paragone con Goudelock che secondo me vale la metà di James ma che nei play-off aveva iniziato a metterci del suo anche in difesa (non pervenuta in regular season).

    In generale è mancato proprio lo spirito di squadra e lo si vede dall’atteggiamento di molti giocatori chiave.
    Il fallimento tecnico è evidente ma ancora peggio è stata la gestione dello “spogliatoio”.
    Io credo che Pianigiani a livello stampa si aggrapperà sempre ad infortuni ed arbitraggi (ps…. caro coach, troppo bello essere sempre la squadra che tira 15 liberi più degli altri come ai bei tempi senesi) ma la mia sensazione è che la squadra lo abbia “abbandonato” da tempo.

  3. Cincia va bene. Ma non si puo’ mettere un giocatore che e’ in panca da una vita (parlo di AdV) nel supplementare, a freddo.
    Mi permetto anche un giudizio personale: se Gentile Alessandro e’ uno dei piu’ forti giocatori di basket transitati a Milano negli ultimi venti anni non ho capito nulla di questo sport…. 🙂

  4. Caro U.Fo. confermo che di basket non ne capisci.
    Ale Gentile è assolutamente uno dei più forti passati da Milano negli ultimi 20 anni senza ombra di dubbio.
    Ora le le faccio io delle domande,
    quante partite hai visto di Milano nel periodo di Ale Gent?
    Con lui in campo e senzadi lui?

  5. Sono d’accordo su Ale Gentile e anche su James. Ambedue fortissimi. Non intelligenti, ma in questi casi è l’allenatore che deve intervenire. L’episodio di ieri sera con James a centrocampo e l’emblema della pochezza dello staff tecnico che subisce e non gestisce. La stagione è probabilmente finita ed è un vero peccato per questo é un roster bello e con grande potenziale. Ma è mancata la guida tecnica ma soprattutto umana. Il CSKA è un esempio chiaro di come si può gestire un gruppo di talenti. E l’olimpia a inizio stagione, con gudaitis, aveva un roster a quel livello. Ma purtroppo non è allo stesso livello il resto.

  6. Perdonatemi ma ho una visione differente. Un giocatore dotato di talento e/o fisico ma non di testa, non e’ un gran giocatore. Ma e’ solo la mia opinione…

  7. Ho una visione differente. Se uno ha ralento e fisico ma non e’ intelligente, allora (per me) non e’ un grande. Allora lo era Radulijca, anche Marshoon Brooks…

  8. Ho visto i time-out di Itoudis : tutti i giocatori del CSKA in silenzio ad ascoltare. Ho visto quelli dell’ARMANI : alcuni guardavano da un altra parte(non faccio nomi). Mi sono sempre chiesto se era normale. Non voglio dare colpe ma e’ difficile allenare e poi vincere in quelle condizioni.

    • Non è da rifondare,perchè ogni volta che si riparte da capo per me non è mai un bene.
      La colpaè di chi gestisce,ci vogliono dirigenti bravi e di polso.
      Avevamo Nick,Melli,andato via perchè non si è mai soluto puntare forte su di lui.
      DH è stato mandato via facendolo passare per un festaiolo e basta…
      Samardo messo da parte….
      Ma questa è solo la mia opione…..

  9. Non credo sia da rifondare. Ci vuole un play tipo Pangos, a quel punto via James, si prende poi Datome (e Melli se non va in NBA) ma soprattutto un allenatore top che non accetti passivamente un atteggiamento simile a quello del filmato .

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