Mentre l’Olimpia Milano vive le ultime settimane di «calma piatta» prima dell’inferno playoff, tra gli addetti ai lavori del basket europeo si continua a parlare di mercato.

Come noto, Simone Pianigiani ha ancora un anno di contratto visto il triennale firmato nell’estate 2017, ma il suo futuro è meno stabile in vista dell’addio di Livio Proli a fine stagione, e comunque legato ad un esito fortunato nella corsa scudetto LBA.

Certamente, il front office rimane il primo punto di domanda con i tanti nomi emersi nelle scorse settimane. Gianluca Pascucci, a capo delle operazioni di scouting mondiale dei Brooklyn Nets, è già stato Ad dell’Olimpia Milano ed è persona molto vicina a Livio Proli.

Logico spendere il suo nome, anche se negli ultimi giorni il futuro di Pascucci era stato legato a quello di Trajan Langdon, assistente GM dei Nets (e GM dell’anno in G League con la controllata Long Islands Nets) dato in procinto di passare ai T-Wolves. Tutto questo prima dell’annuncio della stessa franchigia del Minnesota, che nella notte ha preferito Gersson Rosas degli Houston Rockets.

E per la panchina? Tra i nomi, è circolato anche quello di Sarunas Jasikevicius. Lo Zalgiris Kaunas sta facendo miracoli per convincere «Jasi» a restare in Lituania, con un netto aumento del budget. Promesse che avrebbero convinto l’ex Maryland Terrapins, scottato da due anni di trattative vane con il Barcellona, e poco propenso a lavorare con Giannakopoulos al Panathinaikos.

L’Olimpia Milano poteva e può essere una bella sfida, ma quel «Non mi muovo a meno che qualcosa di miracoloso accada» detto a tutta voce dopo la fine della corsa playoff in EuroLeague faceva pensare che sotto ci potesse essere altro.

E quel «qualcosa di miracoloso» potrebbe essere l’Nba. Un anno fa Sarunas Jasikevicius fu intervistato dai Toronto Raptors. Ad occuparsi dell’incontro fu Masai Ujiri, allora team president dei canadesi, ora in corsa per il medesimo ruolo ai Washington Wizards, dove comunque la posizione di Scott Brooks non sarebbe a rischio.

Ma proprio in queste ore Zach Kleiman, a capo delle operazioni basket per i Memphis Grizzlies, starebbe pensando a fissare un colloquio con Sarunas Jasikevicius secondo Espn. Niente di scontato, visto che la franchigia del Tennessee è solo agli inizi della sua ricerca, ma sono indizi di un grosso riscontro per il coach lituano in Nba. 

Sì, il miracolo pare proprio essere l’opportunità di diventare il secondo coach europeo in Nba.

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