Annunci

Le pagelle di RealOlimpiaMilano – Gudaitis ha sempre il fiatone, Pascolo non è IL problema di Milano, ma se Abass resta a zero e Jefferson poco più…

Read Time:2 Minute, 0 Second

Goudelock 5.5 – 6/19 al tiro, con 0/6 dall’arco, ma non si può negare la valenza della sua prestazione, soprattutto se valutata in parallelo con la condizione. 18 punti, 4 rimbalzi e 5 falli subiti non sono solo indice di scelte scellerate, comunque effettuate, e di difese penalizzanti.

Micov 5.5 – Più centellinato del solito, viaggia a 23’ con 9 punti e 3 rimbalzi. Nel finale, sul canestro di Nedovic, perde il passo e resta nel mezzo dopo il p&r lasciando campo libero al canestro partita.

Kalnietis 5 – Parte in quintetto, non è presenza difensiva nè offensiva, e dopo i 7’ del primo quarto chiude a 8’ complessivi. Si sente, ed è, inutile in un progetto che non lo riguarda.

Tarczewski 6 – Con lui l’Olimpia ha altro peso a rimbalzo e soprattutto chiude a doppia mandata l’area. Almeno sino al canestro decisivo di Nedovic.

Cinciarini 6 – Suona la sveglia nel secondo quarto, poi Pianigiani se lo dimentica.

M’Baye 6 – Passo in avanti sostanziale rispetto alle ultime prestazioni. 7 punti, 5 rimbalzi e 3 assist, ma anche due triple “rifiutate” sul +5 nel quarto quarto.

Theodore 5.5 – Solita prestazione di valore, con 14 punti, 4 rimbalzi e 5 assist. Ma ha la colpa di non leggere il ritmo della gara, vanificando molte facili transizioni con una volontà di “riflessione” che si traduce, alla fine, in immobilità.

Jefferson 5 – Tre minuti da fotografo di Brooks per poi riguadagnare la panchina.

Bertans 6.5 – Sveglia sostanziale con 3 triple ad alto valore e tanta dinamicità e baldanza. Un passo in avanti. Netto.

Jerrells 4.5 – Non è in condizione ma non fa nulla per nasconderlo. Le tre triple del terzo quarto sono la pietra tombale sulla sua gara.

Gudaitis 5.5 – Calo di condizione vertiginoso e preoccupante. Con lui, a parte un colpo di coda nel terzo quarto, Malaga pasteggia.

Coach Pianigiani 5.5 – Ottiene un altro innalzamento di attenzione difensiva globale, e perdere in trasferta non è mai un dramma. Ma i ko, in quattordici gare, sono dieci, e il rischio di essere spettatori di altrui obiettivi è sempre più alto. Giusto anche parlare di scelte: Pascolo fuori dai giochi per un Abass a 0’ e un Jefferson da 3’. Il nodo della questione milanese non è Dada, ma una corda è fatta di tante fibre, ognuna fondamentale per garantire il tutto.

Alessandro Luigi Maggi

About Post Author

Alessandro Maggi

alekmaggi@gmail.com Giornalista Professionista, direttore responsabile presso Be.Pi Sport, collaboratore presso Sportando, cronista per Il Giorno
Annunci

2
Lascia una recensione

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

  Subscribe  
Notificami
U. Fo
Ospite
U. Fo

Dai vostri commenti traspare una minima speranza di play off. A mio giudizio sono impossibili, anche perche’ fino ad ora non li meritiamo di certo. Quando si perde soesso negli ultimi minuti e’ chiaro che qualcisa manca. Magari verra’, ma ancora non lo sappiamo. Per ora accontentiamkci di arrivare dodicesimi o tredicesimi, comunque un passo avanti rispetto allo scorso anno. Buon Natale a tutti.

alek80
Ospite

Le speranze non esistono. Quel che dici è realtà

Next Post

Milano crolla nel finale: decima sconfitta in Eurolega ed i Playoff sono solo un miraggio

Annunci

Subscribe US Now

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: