Olimpia Milano, ora il ritorno sul mercato è ufficiale: servono due giocatori

Alessandro Maggi 2

L’Olimpia Milano è ufficialmente sul mercato, verosimilmente per due giocatori. Non soltanto l’esterno di cui si discute ormai da settimane, ma anche un lungo, alla luce delle preoccupanti condizioni di Devin Booker. Dopo il successo nel derby contro Cantù, Peppe Poeta ha parlato di un infortunio «abbastanza grave», con tempi di recupero che potrebbero essere nell’ordine di «mesi». Gli ultimi accertamenti medici di queste ore serviranno a definire il quadro, ma intanto lo scenario è cambiato.

Il primo obiettivo potrebbe diventare un’ala forte-centro, un 4/5 da utilizzare in EuroLeague. Con Booker fuori a lungo, Milano rimarrebbe con Moses Wright e Ousmane Diop come unici centri di ruolo. Un rinforzo capace di giocare nelle due posizioni darebbe profondità e flessibilità a un reparto che non può affrontare una stagione europea tanto impegnativa con due soli riferimenti sotto canestro. Sul piano regolamentare esiste la possibilità di richiedere un visto aggiuntivo per un extracomunitario destinato esclusivamente alla competizione europea.

Il secondo obiettivo, ma evidentemente primario a livello strutturale, resta invece un handler, possibilmente comunitario. Un esterno capace di battere l’uomo, creare vantaggi dal palleggio e produrre soluzioni offensive nei possessi decisivi. È il profilo che manca alla squadra e che le difficoltà nei finali di EuroLeague hanno ulteriormente evidenziato. La questione del passaporto è fondamentale: Milano ha esaurito i visti extracomunitari utilizzabili in LBA e un nuovo giocatore comunitario permetterebbe di intervenire anche sul campionato.

Dopo Cantù, Poeta ha confermato ancora una volta la necessità di valutare un innesto sugli esterni, precisando però come le decisioni spettino alla società: «Il mercato è cosa di Daniele Baiesi, ragazzi, il mercato è nelle mani della società, di Baiesi, del GM Christos Stavropoulos. Io il profilo lo sapete, se c’è un esterno che può aiutare, però non mi occupo, cioè, sono logicamente loro a portarmi i profili e il mio, c’ho piena fiducia in loro».

Le parole del tecnico ribadiscono dunque l’identikit richiesto, senza anticipare operazioni già definite. Ma il problema di Booker aggiunge un’urgenza imprevista. Due rinforzi, con caratteristiche e destinazioni differenti, rappresentano oggi uno scenario credibile per le prossime settimane. Un lungo per non lasciare scoperto il reparto in EuroLeague, un handler comunitario per aumentare la pericolosità offensiva in entrambe le competizioni.

2 thoughts on “Olimpia Milano, ora il ritorno sul mercato è ufficiale: servono due giocatori”

  1. Ho sempre sostenuto la mancanza di 3, e non solo 2 giocatori, tralasciando gli errori delle “prese” e delle uscite di quest’anno. Dopo 4 mesi si cerca un esterno e un 4,5 … perfetto come tempismo. Dobbiamo quasi ringraziare Booker !! Scherzo sia chiaro. Dire bene Ricci, Thompson (molle molle) guduric (solita palla persa in palleggio), cole un po’ troppo solista ma bravo e il solito Bolmaro casinista anche se meno delle altre volte e non dire che Diop è stato per me il migliore in campo e Burnell flop vuol dire non dare un quadro completo a chi non ha visto la partita

  2. E si torna sul mercato…. sperando di azzeccarle questa volta? Buona ricerca Baiesi, visto che Poeta ha ben sottolineato che il mercato lo fate tu e Stavro, lui non mette mano, salvo approvare le vostre scelte. Ecco spiegato l’arcano, Poeta non è scarso, è Baiesi che gli porta giocatori scarsi che lui, povera creatura, deve allenare. Sono sollevato da questa notizia, temevo di avere un coach inadatto e ora scopro che la responsabilità è degli altri 2.

    Ma se i soldi ci sono per extra mercato perchè non si è provato a tenere un paio di giocatori dello starting five dell’anno scorso?

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