Conclusioni

Il punto, dunque, non è scegliere tra intervenire e aspettare. È capire dove il mercato possa correggere la squadra e dove, invece, debba essere la squadra a correggere se stessa. Servono caratteristiche che oggi mancano, ma anche risposte da chi finora ha reso molto meno del previsto. E un eventuale ingresso imporrà scelte precise su ruoli, gerarchie e possibili uscite.
Intanto c’è l’Olympiacos, poi Cantù e le tre gare interne con Valencia, Trento e Zalgiris. Un passaggio che dirà molto sulle prospettive di Milano e sul senso di un investimento. Il mercato può dare una mano. Ma questa Olimpia deve dimostrare di avere qualcosa su cui costruire.
Fine

Thompson si vero mezzo disastro, ma la catastrofe Guduric è sotto gli occhi di tutti. Un danno continuo e ripetuto, ke se il coach si fosse svegliato prima forse con fuori il serbo qualcosa di meglio si sarebbe fatto. Peters anke lui sotto esame, ma penso gli si possa dare ancora qualche partita e intanto vedere cosa offre il mercato. Molto preoccupante è il fatto ke se come innesto abbiano sondato Laprovittola allora se tutto va bene siamo rovinati.
Perché sei sicuro che il Poeta si sia svegliato?
Sicuro sicuro no, ma la speranza è sempre l’ultima a morire.!
Anche se fosse così, ormai è troppo tardi: i buoi sono già scappati.
Se i profili sondati sono quelli di 2 quasi pensionati come LaProvittola e McCollum è meglio lasciare la squadra com’è e risparmiare soldi per provare a creare una squadra decente la prossima stagione
Sul sito ufficiale Olimpia c’è un pezzo intitolato. “Contro i campioni l’Olimpia cerca un altro passo avanti”, che è quello che nelle barzellette si usa dire a chi sta sull’orlo del precipizio.
Scusate la battuta. Bisogna pur sdrammatizzare in qualche modo.