
Dante Maddox Jr. resta uno dei giocatori più difficili da decifrare in questo avvio di stagione della Bertram Derthona. L’esterno americano alterna prestazioni di alto livello a passaggi a vuoto, senza aver ancora trovato una collocazione stabile nel sistema di Mario Fioretti. Nella sconfitta casalinga contro Napoli, per esempio, non era sul parquet nei possessi decisivi.
Il tecnico della Bertram, tuttavia, invita alla pazienza. «Ha maturato un anno di esperienza in Belgio e una decina di giorni fa ha disputato una partita pazzesca sul campo dell’Aris Salonicco, praticamente una squadra di Eurolega, su uno dei campi più caldi d’Europa. Per trovare continuità ha bisogno di conoscere meglio il nostro sistema». Fioretti sottolinea soprattutto l’atteggiamento del giocatore: «Sta lavorando seriamente ogni giorno, ma non si può pensare che sia già pronto a esprimersi sempre allo stesso livello».
C’è poi un altro elemento da considerare, quello delle attenzioni difensive riservate all’americano. «Adesso gli affidano il loro miglior difensore. È un percorso che deve portarlo a trovare maggiore continuità, evitando di alternare picchi di rendimento a momenti di calo. Ha bisogno di tempo, è del tutto normale». Il rendimento di Maddox rappresenta uno dei temi aperti per una Derthona in difficoltà di risultati, reduce dal ko contro Napoli dopo aver condotto anche di 16 punti. La capacità dell’esterno di trovare continuità sarà uno degli aspetti da seguire nelle prossime settimane.
