Peppe Poeta a LBATV: In Italia ogni partita è sudata. Mi tengo la resilienza

Alessandro Maggi 1
Olimpia Milano Trieste liveblog

Peppe Poeta non nasconde le difficoltà di Olimpia Milano dopo la gara con Trieste. Ai microfoni di LBATV, il coach biancorosso ha sottolineato la complessità dell’esordio in campionato, deciso solo dopo tre quarti complicati e una crescita difensiva nel finale.

«Non smetto di dirlo da due giorni: in Italia ogni partita è sudata fino alla fine. Le squadre sono forti, sono organizzate, non dobbiamo sottovalutare, non dobbiamo mai sottovalutare nessuno. Complimenti a Trieste, ha fatto una grande gara, di grande spirito».

Poeta ha poi analizzato la reazione di Olimpia Milano nella seconda parte della partita: «Nel secondo tempo, secondo me, noi abbiamo alzato l’intensità difensiva. Poi loro, in fiducia, hanno fatto anche canestri molto difficili e ci hanno complicato la partita. Però mi tengo la resilienza di questa squadra, la voglia di non perdere che abbiamo messo in campo. Sul resto c’è tanto da lavorare, lo sappiamo. Queste partite servono anche per crescere».

Guardando alla settimana europea, con il doppio impegno di EuroLeague, il coach ha indicato una strada molto chiara: «Dobbiamo fare passi avanti su tutto, onestamente su tutto. È vero, abbiamo portato a casa la Supercoppa e quello ci ha dato fiducia ed entusiasmo. Però la verità è che abbiamo fatto dieci allenamenti insieme con tutti, con otto giocatori nuovi. Non è facile, sarà importante crescere partita dopo partita».

One thought on “Peppe Poeta a LBATV: In Italia ogni partita è sudata. Mi tengo la resilienza”

  1. Era già successo, si cambiava tutto ma lo strazio era l’unica cosa ke rimaneva. Nn dichiaro la morte di Olimpia ma quel poco di buon umore estivo ha già lasciato posto allo sconforto. Trieste è squadra ke neanche loro ci credono di essere in LBA , qualche buon giocatore e tanti ragazzini a riempire la panca. Complimenti, bravi!! Noi ennesima rifondazione e costante impressione di inadeguatezza. Forse la squadra nn è fatta bene, forse l’allenatore nn è all’altezza, forse Milano ha una macumba a cui nn ci si può sottrarre. Mi preparo a soffrire. Fortuna ke ho partecipato intensamente agli anni 80 , mi spiace x i più giovani ke devono assistere a questo scempio ripetuto negli anni.

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