Olimpia Milano-Reyer Venezia, le pagelle di ROM | Wright dominante ma istintivo, Ricci capitano vero

Alessandro Maggi 10

L’Olimpia Milano vince la Supercoppa contro la Reyer Venezia dopo un overtime. Ecco le pagelle di realolimpiamilano.com.

Wright 7 – 23 punti e 6 rimbalzi, con 6/6 da 2 e 11/14 ai liberi, sono numeri da MVP. Noi però condanniamo anche il tecnico nel pieno della rimonta veneziana e l’uscita per falli, per un blocco in attacco, con ancora 2.28 da giocare.

Diop 7 – Risponde presente nei minuti in cui deve stare in campo, anche quando la partita si sta decidendo. Una smanacciata e un recupero decisivo.

Tonut 6 – Non segna, ma è in campo con impegno in alcuni momenti chiave.

Thompson 5,5 – 3 assist e poco altro in 14’ in campo. Sbaglia un appoggio facile, prova a rendersi utile, ma la squadra va in un’altra direzione. Userà la LBA per trovarsi un posto.

Ricci 7 – Il capitano è sempre il capitano. Arriva la finale, ed ecco i suoi 10 punti. Sbaglia Poeta, su un paio di possessi, a non buttarlo in campo in difesa.

Flaccadori SV

Hall 6,5 – Quello che conta è la sua difesa e la lucidità nel guidare, anche con i movimenti, la squadra in attacco. Prende una sola tripla, e una guardia non può permetterselo, ma Devon è tornato.

Guduric 6,5 – Scelte giuste e altre meno. Il serbo, dopo la semifinale con la Virtus, prova a lasciare il segno, guidando la squadra e segnando. 15 punti, con 0/3 dall’arco, non sono cosa da poco.

Peters 7 – Per sette quarti la sua Supercoppa è da dimenticare, poi segna 10 punti tra quarto quarto e overtime, dimostrando presenza. In difesa è un disastro e, comunque, da lui ci si attende maggiore quantità.

Akele SV

Coach Poeta 6,5 – Rotazioni ampie e la certezza dei tre esterni a cui affidarsi quando la gara si decide, ovvero Hall, Guduric e Bolmaro. Non si fa prendere dal panico. Forse, nel finale, avrebbe dovuto usare maggiormente Ricci nei possessi difensivi.

10 thoughts on “Olimpia Milano-Reyer Venezia, le pagelle di ROM | Wright dominante ma istintivo, Ricci capitano vero

  1. Sant’iddio:”la certezza dei tre esterni cui affidarsi quando la gara si decide” è inquietante! Ha due play di ruolo più Flaccadori ma la squadra la deve guidare Pasticcion Bolmaro, Sopravvalutato Guduric o Hall, che come handler non è certo una garanzia. Quante sofferenze ci attendono…..

    PS scrivo, anche se non accettano la mia iscrizione e non mi pubblicano mai

  2. Dopo mesi di assenza dai palazzi sono tornato a vedere l’Olimpia e la prima impressione,spero di sbagliarmi,è che siamo molto più deboli dell’anno scorso
    Rispetto a ieri Peters bene e con personalità nel momento più difficile, ma se hai tre “play” e al netto di qualche assist i punti sono zero hai un problema

  3. Dopo la censura sul mio pensiero su Guduric e Poeta, mi chiedo leggendo le pagelle ke partita hanno visto. Guduric ha fatto l’impossibile per farci perdere e Poeta l’ha appoggiato fino alla fine. 3 al primo, 2 al secondo. DT si ha sbagliato un appoggio facile ma nn ha fatto danni come qualcun altro.

  4. Una volta Tonut si prendeva i tiri dall’arco. Ora rifiuta anche quelli apertissimi. Involuto.
    Thomson mi piace poco.
    Wright meglio di Nebo.
    Troppe palle perse.

  5. Vostro Onore, Giudice Maggi, Voi condannate Wright…….pena sospesa mi auguro 😉
    Bolmaro sarebbe augurabile NON si prendesse la squadra sulle spalle, è un istintivo (ed è il suo forte), se fa il suo e anche ciò che non è suo, il risultato sono 4 pp contro la Virtus e 4 pp contro Venezia……un po troppe converrete, speriamo che la mancanza di una mente in regia non lo costringa al superlavoro
    Guduric (il re delle pp sanguinose) non si smentisce……ci aspetta un altra bella stagione
    Vabbe, Pieters è appena arrivato, un po di tempo glielo diamo, ha comunque fatto un bel finale

    Cole, capitolo a parte, sembra che si senta inadeguato, e ciò fa si che noi lo si percepisca come inadeguato, non ci sorprende ma un po ci dispiace, deve giocare con mente più libera, libero anche di sbagliare, basta che si dia da fare, si tolga la mordacchia che lo sta silenziando!

  6. Vittoria meritata, ma anche in questo caso – come con la Virtus – piu per demerito degli avversari: la Reyer stava facendo il colpaccio…
    Bolmaro super, palle perse a parte: forse ha peccato di superbia – come tutta la squadra – quando ha iniziato a cercare passaggi impossibili.
    Wright è di un’altra categoria
    Hall ci da solidita
    Guduric è il solito: buone giocate e cavolate a fasi alterne
    Bravo Diop piu in difesa che in attacco
    Peters da censura fino a meta quarto quarto: forse sente di piu i finali di partita! Per fortuna esce quando c’e bisogno
    Il problema è la regia: se nel momento clou ti affidi a Hall, Guduric e Bolmaro, vuol dire che Thomson e RJ Cole non sono all’altezza… possiamo dirlo?

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