
Il countdown per la nuova stagione dell’Olimpia Milano è ormai agli sgoccioli e la squadra ha già cominciato a lavorare sul parquet. Chi segue con attenzione il precampionato biancorosso, magari confrontando anche le analisi delle migliori app scommesse per farsi un’idea di come viene percepita la nuova Olimpia, avrà notato quanto sia cambiato il volto della rosa rispetto allo scorso anno. Dopo il 32° scudetto conquistato in finale contro Venezia, aggiunto a Supercoppa Italiana e Coppa Italia per un vero e proprio Triplete, il club ha scelto di affidare senza più vincoli di successione la panchina a Giuseppe Poeta, che l’anno scorso era subentrato in corsa a Ettore Messina. Sarà la sua prima stagione da capo allenatore fin dal primo giorno di ritiro, fissato lo scorso 16 agosto, con il primo allenamento vero e proprio svolto al Forum il 19 agosto insieme a un primo gruppo di otto giocatori, in attesa dei nazionali reduci dagli impegni estivi.
Una rosa quasi tutta nuova
L’estate milanese è stata segnata da diversi addii importanti, alcuni dei quali riguardavano protagonisti del recente ciclo vincente. Shavon Shields, che condivideva la fascia di capitano con Giampaolo Ricci, si è trasferito al Fenerbahçe, mentre Armoni Brooks ha lasciato Milano dopo due stagioni per l’ASVEL Villeurbanne. Zach LeDay, dopo tre anni in biancorosso e diversi trofei conquistati, ha firmato per l’Hapoel, Josh Nebo è stato scelto dal Barcellona e anche Nate Sestina ha chiuso la propria esperienza milanese. A restare, invece, sono alcuni dei riferimenti più solidi degli ultimi anni: Giampaolo Ricci, che manterrà il ruolo di capitano, Stefano Tonut e Ousmane Diop, entrambi rinnovati, oltre a Devin Booker, Leandro Bolmaro e Marko Guduric, confermati tra gli stranieri.
Sul fronte degli arrivi, la dirigenza guidata dal general manager Christos Stavropoulos e dal ds Daniele Baiesi ha completato in tempi relativamente rapidi un roster da quindici elementi. Devon Hall arriva proprio dal Fenerbahçe, mentre Alec Peters è stato prelevato dall’Olympiacos per rinforzare il reparto lunghi, con il numero 25 sulle spalle. Dalla Virtus Bologna è arrivato Josh Akele, da Brescia Jason Burnell, dal Valencia Elijah Thompson e da Venezia RJ Cole. Moses Wright, arrivato dallo Zalgiris Kaunas e già annunciato con il numero 5, rappresenta uno dei nomi più attesi nel reparto lunghi insieme a Garrison Mathews, ex NBA con doti da tiratore, il cui arrivo è stato ufficializzato solo nella seconda metà di agosto dopo le visite mediche. Anche lo staff tecnico è stato rinforzato: Marco Ramondino, reduce dalla guida ad interim della Nazionale italiana, è diventato assistente di Poeta con un accordo pluriennale.
Il calendario e le sfide che attendono Poeta
Con il roster ormai definito, l’Olimpia si prepara ad affrontare un precampionato compresso, che porterà dritto al primo impegno ufficiale: la Supercoppa Italiana, in programma a Tortona il 19 e 20 settembre. Sarà la prima vera occasione per misurare l’affiatamento di un gruppo profondamente rinnovato, chiamato a difendere il primato conquistato in Italia e, allo stesso tempo, a rilanciare le ambizioni europee della società dopo alcune stagioni complicate in EuroLega. Il tempo a disposizione dello staff tecnico per amalgamare tanti volti nuovi è poco più di un mese, e non è un dettaglio da poco per una squadra che dovrà gestire fin da subito la pressione di chi parte con l’obiettivo dichiarato di continuare a vincere.
Il Triplete resta una base prestigiosa ma non una garanzia per il futuro, ed è proprio per questo che la società ha scelto di evitare immobilismi, aprendo un’altra fase del proprio progetto sportivo. Anche gli osservatori più attenti del campionato italiano, come ha sottolineato anche La Prealpina in un recente approfondimento, concordano su un punto: scalzare Milano dal trono, nonostante il rinnovamento profondo della rosa, resterà un’impresa complicata per chiunque.
