
Sam Peek è il nuovo nome aggregato al gruppo di Olimpia Milano in vista dello scrimmage di sabato pomeriggio contro Pallacanestro Varese, primo test non ufficiale della preseason biancorossa alla Secondaria del Forum d’Assago.
Esterno statunitense, nato l’11 giugno 1999 a Poughkeepsie, nello Stato di New York, Peek è indicato come guardia di 201 centimetri per 88 chili. Un profilo fisico importante per il ruolo, con esperienza tra college, G League e basket europeo.
Il suo percorso è particolare. Dopo la high school a Trinity-Pawling, Peek ha giocato a Wesleyan University, in NCAA Division III, dove è cresciuto fino a diventare uno dei giocatori di riferimento della squadra. Nel 2021-22 ha chiuso a 17.9 punti, 7.0 rimbalzi, 2.4 assist e 1.4 recuperi di media, tirando con il 50.3% dal campo e il 35.2% da tre. Quella stagione gli è valsa diversi riconoscimenti individuali: All-NESCAC Player of the Year, All-NESCAC First Team, NABC All-NCAA D3 First Team e NABC Division III All-District 1 Player of the Year. Un anno da protagonista assoluto nel suo contesto.
Nel 2022-23 è poi arrivato il passaggio a Stetson, in NCAA Division I. Con gli Hatters ha disputato 31 partite, viaggiando a 5.8 punti e 4.0 rimbalzi di media, con il 54.8% dal campo. Dopo il college, Peek ha avuto esperienze in G League. Nel 2023-24 ha giocato con Wisconsin Herd e Motor City Cruise, quindi nel 2024 è stato con i Detroit Pistons alla NBA Summer League di Las Vegas. Nella stagione 2024-25 ha poi disputato 33 partite con Motor City Cruise, partendo in quintetto.
La svolta più recente è arrivata in Portogallo, con Vitoria SC, nella Liga Betclic 2025-26. Qui Peek ha messo insieme 22 partite da 34.7 minuti di media, con 16.1 punti, 6.6 rimbalzi, 1.9 assist e 2.0 recuperi. Al tiro ha chiuso con il 50.0% da due, il 32.3% da tre e il 78.3% ai liberi. Numeri solidi, soprattutto per un esterno di taglia, capace di contribuire a rimbalzo e di essere presente anche sulle linee di passaggio. Il dato delle 2.0 palle recuperate di media racconta un giocatore attivo, utile in questa fase della preparazione per alzare fisicità e intensità negli allenamenti.
Per Olimpia Milano, Peek rappresenta un innesto temporaneo dentro un roster ancora in costruzione quotidiana. Hugo Besson ha firmato con l’ASVEL, Gabriele Stefanini con Pesaro, Georgios Tsalmpouris ha rinnovato con l’AEK e Moses Wright ha lasciato il gruppo per raggiungere la Macedonia del Nord. Sabato contro Varese, Peppe Poeta avrà quindi a disposizione un gruppo ridotto, tra giocatori del roster definitivo e aggregati. Sam Peek si inserisce in questo contesto: non un nome di mercato per il futuro biancorosso, ma un profilo utile per completare il lavoro della preseason e dare corpo alle rotazioni in vista del primo test sul campo.

come 3 non sarebbe male, qualche soldo lo spenderei.
Ma non scherzare, questa pippa farebbe fatica pure nei dilettanti. Non siamo Scafati che non ci possiamo permettere un vero 3 se ne avessimo bisogno.
una pippa in più non fa mai male e non ti fa diventar cieco ahahahahah un vero tre costa…..
Costa se prendi un campione ma come questo bidone se ne trovano milioni migliori di lui allo stesso prezzo, tanto vale tenersi Loro che è 100 volte meglio, è italiano ed è già tuo, o fa più figo perché Peek è straniero? 🤣🤣🤣
ha giocao in nba, ha giocato in portogallo, vuoi mettere il campionato portoghese, poi leggiti guazzoni, ci sono pochi soldi……poi magari ha un gemello e facciamo twin peeks……
Perché tu dai retta a quello che scrive un 🤡 come Guazzoni? 🤣🤣🤣
Con quei pochi soldi che dovresti tirare fuori per Peek ne trovi di meglio e in ogni caso proprio perché ne sono rimasti pochi meglio non buttarli nel cesso per un rifiuto come questo che poi non sai come smaltirlo 🤣🤣🤘
L’ultima emoticon mi è partita per sbaglio