Lorenzo Brown torna a parlare: Voglio giocare ancora

Lorenzo Brown

Lorenzo Brown non pensa ancora al ritiro. Ospite del Count Me Out Podcast, il playmaker ha parlato apertamente dei propri programmi per il futuro, fissando un orizzonte abbastanza preciso: «Voglio giocare almeno altri due anni. Due, e se sono fortunato tre».

Brown sembra però già consapevole di ciò che arriverà dopo. Alla domanda sul possibile vuoto lasciato dal basket ha risposto: «Penso che starò bene», ricordando di aver giocato per tantissimo tempo, di essere stato fortunato a non subire gravi infortuni, di aver viaggiato per il mondo e di aver dato «al basket tutto quello che avevo». Il desiderio, quando arriverà il momento, è quello di «andarmene con eleganza».

Nessun progetto preciso, invece, per il dopo-carriera. Brown non sembra particolarmente attratto da esperienze come la Big3 o da competizioni uno contro uno: «Non lo so, chi può dirlo? Ma in questo momento non penso che farei mai qualcosa come la Big3 o l’uno contro uno, perché non credo sia il tipo di gioco adatto a me». Fuori dal campo, però, sta già esplorando nuove strade: «In questo momento sto girando una docuserie con B. Dean». L’obiettivo è continuare a essere creativo e riallacciare il proprio rapporto con Atlanta.

4 thoughts on “Lorenzo Brown torna a parlare: Voglio giocare ancora

  1. Toh, chi si rivede…ha ancora voglia di giocare a pallacanestro?… bene!… buona notizia!…significa che, la risoluzione del suo contratto in essere, è ancora possibile…oramai, ero rassegnato all’assegno di accompagnamento, alla pensione…

    1. Lui si riferisce dal 2027 in poi perché ora allo stato attuale nessuno gli darebbe lo stipendio che percepisce a Milano. Ovviamente sempre grazie a Messina…

      1. Ciao Zeno, a settembre 2027, avrà 37 anni e, sarà fermo da 20 mesi…
        …pronto per appendere le scarpette al chiodo…
        Se davvero vuole tornare a giocare, la sua agenzia, cercherà di incassare la buonuscita più alta possibile…aspettiamo un mesetto e, vediamo come si evolve la situazione…

  2. Togliendo dal budget i soldi dovuti a Lorenzo Brown e Guduric, ci venivano fuori giocatori da playoff Eurolega.

    Sempre grazie al manager rookie Ettore Messina per i danni arrecati all’Olimpia Milano, cui va aggiunto Peppe Poeta, coach senza esperienza in Europa imposto come suo successore.

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