
Nel calcio si direbbe che Doug Shedden non è un giochista. Il suo Milano recupera, riparte e concretizza come nessun altro in questo primo mese di ICE Hockey League. A Klagenfurt arriva una delle più grandi imprese della storia recente dell’hockey italiano: KAC battuto 4-2 sul proprio ghiaccio, dove l’ultima formazione italiana a vincere era stata Bolzano a Capodanno.
Milano costruisce tre reti di pregevole fattura. Greg McKegg sblocca la partita con un’azione di forza e firma il suo primo gol stagionale. Nick Caamano raddoppia con un colpo da biliardo sul secondo palo, poi Blake McLaughlin realizza il 3-0 dopo una splendida azione insistita di Dante Hannoun.
Il KAC cresce con il passare dei minuti, colpisce almeno cinque legni e sottopone Milano a un lungo assedio. Jake Smith è straordinario e conferma di essere uno dei migliori portieri della lega per percentuale di parate. Nel terzo periodo Petersen e Obersteiner riportano gli austriaci sul 2-3.
Il finale è pura resistenza. Milano deve difendersi anche in doppia inferiorità numerica, Smith moltiplica gli interventi e la squadra si chiude davanti alla propria porta. A poco più di un minuto dalla sirena Caamano segna a porta vuota il definitivo 4-2.
I rossoblù archiviano un settembre trascorso interamente in trasferta con cinque vittorie in sei gare e il primo posto in classifica. Restano le trasferte di Villach e Salisburgo, poi il 9 ottobre arriverà finalmente l’esordio casalingo. Fantascienza soltanto quindici giorni fa, proprio come lo stesso Milano Hockey Club sembrava un sogno impossibile fino a pochi mesi fa.
KAC–MILANO HC 2-4
(0-2, 0-1, 2-1)

Peccato