Con Mike James, il più grande talento dell’era Messina. Giocatore clamoroso, mvp delle finali nella prima stagione, in cui il club sceglie lui e non Melli, migliore in assoluto in quella successiva. Che si chiude però con il flop immondo in semifinale con la Virtus. Da mesi si parla del suo rinnovo, ma in realtà lui ha già deciso: vuole vincere, al Monaco. Sarà un flop.
2 thoughts on “Olimpia Milano, l’era Armani e i rinnovi mancati. Storie e retroscena di nove trattative finite male”
Mike James, non c’entra nulla, con l’era Messina…( visto che, non è mai stato allenato dal luminare..)
Devon Hall, 3 anni e 3 scudetti ( non due..)
All’appello, manca la trattativa per il rinnovo di Napier…priorità assoluta per Messina che, sta ancora aspettando l’esito del referendum in famiglia…
Sul mancato rinnovo del mitico Chacho nulla da contestare. Legittimo il suo desiderio di tornare in Spagna per chiudere la carriera. A Milano si è trovato bene e ha dato tanto, connotando in positivo la prima parte dell’era Messina.
Gioco estivo, certo. Ma anche fotografia interessante delle percezioni europee sul mercato. BasketNews ha pubblicato il ranking degli starting five della prossima EuroLeague, inserendo Olimpia Milano nella categoria “Legit”. Il quintetto indicato per la squadra di Peppe Poeta è composto da Darius Thompson, Devon Hall, Marko Guduric, Alec Peters e […]
Mike James, non c’entra nulla, con l’era Messina…( visto che, non è mai stato allenato dal luminare..)
Devon Hall, 3 anni e 3 scudetti ( non due..)
All’appello, manca la trattativa per il rinnovo di Napier…priorità assoluta per Messina che, sta ancora aspettando l’esito del referendum in famiglia…
Sul mancato rinnovo del mitico Chacho nulla da contestare. Legittimo il suo desiderio di tornare in Spagna per chiudere la carriera. A Milano si è trovato bene e ha dato tanto, connotando in positivo la prima parte dell’era Messina.