
Andrea Calzavara resterà un’altra stagione all’Apu Udine. Il Messaggero Veneto, con Giuseppe Pisano, definisce la sua conferma «il miglior acquisto» del club friulano in vista della Serie A 2026-2027.
Il play di Gallarate, 24 anni, è indicato per quello che è, «promesso sposo dell’Olimpia Milano», che ormai lo controlla (contratto triennale, ndr), ma il suo percorso in biancorosso può aspettare. Dopo un brillante esordio nella massima serie, Calzavara continuerà il proprio sviluppo a Udine, in un contesto che lo ha già valorizzato e che ora gli chiederà un passo ulteriore.
Secondo il quotidiano, la stagione 2025-2026 è stata quella dell’apprendistato, mentre quella alle porte dovrà essere quella della consacrazione. Calzavara non è più soltanto una promessa: ha dimostrato di poter reggere il livello della Serie A e ora dovrà aggiungere continuità, leadership ed esperienza.
Un anno fa era considerato una scommessa, un buon giocatore di A2 chiamato a imparare accanto a un play esperto come Hickey. L’infortunio di quest’ultimo alla vigilia del debutto ha però accelerato il suo inserimento, permettendogli di partire subito in quintetto con oltre 30 minuti di media nelle prime due gare.
Le prestazioni hanno convinto Adriano Vertemati a dargli fiducia, e l’arrivo di Semaj Christon gli ha poi consentito di crescere accanto a un altro riferimento importante nel ruolo. Calzavara ha chiuso il campionato con 20.1 minuti di impiego medio e numeri significativi. Il dato più evidenziato dal Messaggero Veneto è quello dei falli subiti: 4.4 a partita. Un segnale chiaro della sua capacità di attaccare l’uno contro uno, sfruttando un fisico importante per il ruolo, 1.95, e mettendo pressione costante alle difese.
Nella prossima stagione avrà un altro maestro da cui imparare: Zan Mark Sisko, regista sloveno con 70 presenze in EuroLeague. Un innesto che potrà aiutarlo ad affinare ulteriormente letture, gestione del ritmo e playmaking. Calzavara sarà anche uno dei punti di continuità dell’Apu, insieme a Bendzius e Spencer. Toccherà anche a loro trasmettere ai nuovi arrivati abitudini, metodi di lavoro e identità della squadra.
Per Olimpia Milano, dunque, resta un investimento da seguire con grande attenzione. Per Udine, invece, una certezza da cui ripartire. Come scrive il Messaggero Veneto, per Andrea Calzavara sarà «l’anno della tesi di laurea».
