
Olimpia Milano saluta Josh Nebo. Il centro americano lascia il club biancorosso sfruttando la player option da 600.000 dollari presente nel suo contratto e proseguirà la carriera al Barcellona.
Josh Nebo-Olimpia Milano, è addio dopo due anni
Il club ha salutato così il giocatore: «La Pallacanestro Olimpia Milano augura il meglio possibile a Josh Nebo per il suo futuro e lo ringrazia per le due stagioni trascorse insieme e il suo contributo alla realizzazione dello storico Triplete di cui è stato grande protagonista sul campo».
Nel comunicato, Olimpia Milano ha sottolineato anche l’impatto umano del lungo americano: «Josh è stato sempre un professionista esemplare e parte positiva del gruppo. Per questo, oltre le vittorie, resterà sempre un membro della famiglia Olimpia».
Si chiude così una stagione intensa, nella quale Nebo è stato uno dei riferimenti interni della squadra. In Serie A ha disputato 34 partite, viaggiando a 9.6 punti, 7.1 rimbalzi, 1.1 stoppate e 12.3 di valutazione in 24.1 minuti di media.
In EuroLeague il suo rendimento è stato di 10.2 punti, 5.5 rimbalzi, 0.8 stoppate e 13.5 di valutazione in 22.2 minuti, con il 68.1% da due in 26 presenze. Importante anche il contributo in Supercoppa, competizione chiusa con 9.5 punti, 5.5 rimbalzi e 13.0 di valutazione in due gare, dentro il percorso vincente di Olimpia Milano.
L’uscita di Nebo era uno degli snodi centrali del mercato biancorosso. La sua destinazione Barcellona ha infatti creato anche un incastro economico rilevante nella trattativa che ha portato Moses Wright a Milano.
Per Olimpia Milano si chiude dunque il capitolo Nebo e si apre definitivamente quello del nuovo reparto lunghi, con Wright chiamato a raccoglierne il testimone da centro titolare.
Nebo lascia Milano dopo due stagioni, con numeri solidi, presenza fisica costante sotto i tabelloni e un ruolo da protagonista nello storico Triplete. Ora per lui comincia la nuova avventura blaugrana.
Fonte: Olimpia Milano

Non vanno non sottolineate anche le risultanti tra + e – sotto tutti i punti di vista. Personalmente, tralasciando riconoscenza ed etica che paiono “cose” desuete soprattutto per i professionisti, molto deluso anche se dalla sua non è che sia stato granché aiutato nello sfruttare le sue caratteristiche vicino a canestro.
Tecnicamente molto scarso x così dire IMHO
Writhe dovrebbe essere un upgrade.
Anche per me .. tecnicamente non me lo ricordo. Atleticamente fisicamente diciamo che se la gioca con Nebo. Da un punto di vista di approccio e di presenza spero sia meglio.
Strapotenza fisica (quando non infortunato), carenze tecniche nel post basso….. non propriamente uno spirito da combattente …..poteva dare molto di più…..
A consuntivo un po deludente, pur che si sapeva dei suoi limiti tecnici
Negli ultimi 2 mesi non si avvertiva una grande differenza tra lui e Diop
Negli ultimi mesi ha prodotto di più Diop nei ritagli di tempo ke Nebo a tempo pieno. Pur nn avendo grandi maestri per attivare i centri Nebo e’ apparso molto più avulso nel gioco e un bel po’ al risparmio, tanto me ne devo andare. Diop al contrario si è fatto trovare pronto sempre, muovendosi in sintonia con gli altri dando alla squadra un altra buona alternativa in post. Ciao Nebo, ma senza rimpianti.
Lo si ringrazia per le 2 stagioni in biancorosso, ma in realtà possiamo dire che l’abbiamo visto all’opera una sola stagione, dato che nella prima è stato out per un incredibile infortunio al braccio dopo aver schiacciato a canestro…
Ha pure pagato di tasca sua 600.000 dollari pur di andarsene, lo saluto ma non ha lasciato un grosso segno a Milano, mi aspettavo tanto dal suo acquisto. Peccato.