
Si entra nella settimana decisiva per Garrison Mathews. Nella giornata di giovedì Olimpia Milano ha chiuso l’accordo con il giocatore, rappresentato da ISE, agenzia con cui l’esterno americano si è legato nel 2024.
Garrison Mathews-Olimpia Milano, settimana decisiva
Mathews, classe 1996, ha un accordo verbale con il club biancorosso. Il quadro è chiaro: se il suo futuro sarà in Europa, sarà all’Olimpia Milano. Resta però una finestra NBA ancora aperta fino al 15 luglio. Ed è proprio questa la data da cerchiare: da qui passa il conto alla rovescia per capire se l’operazione potrà trasformarsi in firma definitiva.
In casa Olimpia Milano filtra ottimismo. Il giocatore è corteggiato anche in Europa, ma il lavoro biancorosso ha portato a un’intesa sostanziale, in attesa che si chiuda l’eventuale spiraglio NBA. Mathews è rappresentato da un’agenzia che ha tra i propri assistiti anche Quentin Grimes, ora giocatore dei Los Angeles Lakers. Un dettaglio che racconta il livello del tavolo su cui Olimpia Milano si è mossa negli ultimi giorni.
La sua ultima gara ufficiale risale al 23 dicembre, nel ko degli Indiana Pacers contro i Milwaukee Bucks per 111-94. In quella partita Mathews giocò 11 minuti, segnando 6 punti. A fine maggio il suo nome era stato accostato ai New York Knicks per completare il roster playoff, ma da quel momento non sono emerse piste NBA realmente concrete.
Per Milano sarebbe un innesto preciso: un esterno da 3&D, con taglia, tiro in movimento, esperienza NBA e capacità di allargare il campo. Un profilo di completamento, ma con una skill molto chiara e spendibile anche in EuroLeague. Ora resta solo l’attesa. L’accordo verbale c’è, la volontà biancorossa anche. Se entro il 15 luglio non arriverà una chiamata NBA, Garrison Mathews sarà pronto a diventare un nuovo giocatore di Olimpia Milano.

Una breve riflessione: Garrison potrà anche avere punti nelle mani, ma certo, non ci potrà dare quella fisicità che Brooks assicurava (braccia lunghissime, capacità di andare al ferro, rimbalzi)…..non poche cose direi
Sulle braccia lunghissime ed i rimbalzi concordo, sulla capacità di andare al ferro un pò meno: Brooks era un pericolo soprattutto per le bordate da 3 a ripetizione, quando si avventurava in penetrazioni al ferro faticava un pò ad assorbire i contatti (mi riferisco ovviamente all’EL).
Questo Mathews non lo conosco, come non conoscevo Brooks al suo arrivo, sono curioso di scoprirlo.
No Cap proprio non sono d’accordo. Evidentemente Fab ma anch’io abbiamo visto un altro giocatore. Brooks atletico e molto abile a sfruttare in 1c1 le sue doti. Abilissimo ad assorbire i contatti incluso il fatto di mantenere coordinazione del corpo a meno di falli. Aggiungerei schiacciate pure in entrata a difesa schierata e quei rimbalzi offensivi che tanto ci hanno fatto comodo. In conto metti anche le PP. No CAP ricordi male perdonami. Non conosco Mathews sia chiaro se non dai video in rete e da quel che leggo quindi non esprimo giudizi.. ma prego e difetti di Brooks sono bidenti a tutti. Scusami
12 punti di media in EL !!! Sembra che stiamo parlando di Curry ! Ma in quante partite di EL è stato determinante per 40 minuti ? Quante volte è andato sopra i 20 punti in EL ? E’ stato determinante in LBA ma è un campionato che per gli utenti di ROM non conta e allora ? Andate a vedere quante guardie in EL hanno avuto medie superiori alle medie almeno 20/30 giocatori ! Infatti è andato al Asvel mica al Pana !
8 volte da 20 in su 18 da 10 in su
Asvel ha fatto squadrone, sulla carta.
Al Pana hanno Nunn
Una cosa che ho apprezzato in brooks oltre al tiro, capacità di costruirsi i tiri, attaccare il ferro e anche con arresto e tiro, rimbalzi .. PP anche ma anche PR.
Distratto in difesa ma sul finire della stagione migliorato.
Capacità di mettere anche punti con soli 2/3 tiri x svoltare trend della partita
Tieni conto che la media tiene conto di una prima parte di stagione con minor utilizzo
A me non pare male poi non conosco Mathews che ovviamente spero sia meglio
Un saluto Paolo