Ancora un ottimo Tonut, ancora una bella Italia: è dominio in Islanda

Non c’è partita a Reykjavík: gli azzurri vincono nettamente e staccano il pass per la seconda fase

Un’ottima Italia passa a Reykjavík e conquista il pass matematico per la seconda fase delle qualificazioni ai Mondiali 2027. Gli azzurri dominano la sfida in Islanda (102-83), scappando nel secondo periodo e poi chiudendo i conti al rientro dagli spogliatoi, quando il distacco sale oltre i 20 punti di scarto. Una prova di squadra di qualità per gli uomini di Ramondino, con tanti protagonisti diversi nei vari momenti della partita, condividendo il pallone e lavorando con costrutto in difesa, subendo solo un po’ Hermannsson. Domenica a Bologna ultima gara della prima fase contro la Lituania.

C’è anche dell’Olimpia Milano in questo successo, visto che, sull’onda di quanto aveva già fatto nell’amichevole in Slovenia, gioca ancora un’altra partita di qualità Stefano Tonut (15 punti, 4 rimbalzi e 3 recuperi). Gare importanti per fargli ritrovare il feeling col campo e la fiducia, dopo un’annata complicata in biancorosso. Decisivo anche l’ormai ex milanese Nico Mannion, mentre sono state prove senza particolari sussulti per Pippo Ricci (0 punti e 4 rimbalzi) e Nicola Akele (solo 7 minuti in campo). Tra gli altri, serata importante per Baldasso (16), Spagnolo, Procida e Tessitori.

7 thoughts on “Ancora un ottimo Tonut, ancora una bella Italia: è dominio in Islanda

  1. Tonut 15, Mannion 14, in Olimpia sempre in panchina, e Poeta ha perso la post season europea perchè non vuole usare tutto il roster per far riposare i big in LBA.

    E Poeta è ancora il coach, inesperto e imposto da Messina come cioccolatino avvelenato d’addio.

    E bravi gli eredi Armani, che pensano al nome della società, al marketing e alla legacy invece di migliorare la squadra mandando via chi, come Poeta, non è (ancora) al livello di una squadra di Eurolega e duqneu non è un coach da Olimpia.

  2. Il livello di questi avversari è quello che è, bene che Tonut abbia comunque dimostrato un pò di brio e di intraprendenza che però purtroppo spesso difettano quando veste la canotta dell’Olimpia. Questa stagione è stata comunque pesantemente condizionata dalla malattia che l’ha tenuto out per mesi e poi costretto ad un rientro graduale in cerca della condizione, venendo nel frattempo scavalcato nelle gerarchie da altri giocatori. Dati i profondi cambiamenti nel roster, direi che da settembre un Tonut sano possa tornare tranquillamente nelle rotazioni di Milano, anzi sarà un elemento importante soprattutto in LBA.

    Non so come faccia il buon Pippo Ricci ad avere ancora voglia, dopo una stagione eterna come quella appena conclusa, iniziata con gli europei della scorsa estate e finita con gara 4 di finale LBA, di scendere in campo rispondendo alla convocazione della nazionale; dovrebbe essere a riposarsi ed a ricaricare le batterie, lasciando che sia qualche giovincello a sbattersi contro l’Islanda di turno.

    1. Il livello che c’è tra l’Italia e l’Islanda è pari a quello che tra Milano e il resto della LBA e l’involuzione di Tonut è già iniziata da qualche anno a prescindere dai problemi di salute avuti nella stagione già trascorsa.
      Poi rimane a Milano per la regola sui panda e perché non prenderebbe altrove lo stipendio che percepisce a Milano a sventolare asciugamani. Mica tutti sono come Totè.

  3. Non speculerei su di un amichevole e una gara con Islanda (popolazione: 300000 cristiani protestanti) per dire cose senza senso su Tonut e Mannion, che, il loro valore, lo abbiamo “apprezzato” durante le “esibizioni” in Euroleague…….every game matters (in Euroleague, non contro microscopiche repubbliche del basket)

  4. L’Islanda negli ultimi anni ha battuto per 3 volte su 7 incontri la nostra nazionale, quindi a tracciarla per brocca è fuoriluogo.
    Diciamo invece che una buona nostra prova balistica unita ad una difesa decente ci ha permesso di portare a casa una partita non scontata in casa loro.

    1. Forse perché la nostra nazionale è proprio scarsa non ti sfiora il dubbio? Beh alla tua età immagino che si fa fatica..

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