
La firma di Simone Fontecchio con i Miami Heat era già nota. Contratto annuale, permanenza in NBA e continuità in Florida, in una squadra che riparte attorno a Giannis Antetokounmpo e che avrà bisogno di tiro perimetrale.
Il punto più interessante, però, arriva dal commento di SPORT24. Il portale greco sottolinea come Fontecchio abbia scelto di restare negli Stati Uniti accettando una cifra molto inferiore rispetto a quanto avrebbe potuto ottenere in Europa.
Secondo SPORT24, il nome dell’azzurro era comparso nei radar di alcuni club di vertice di EuroLeague, ma più come «sogno lontano» che come pista realmente percorribile. La decisione del giocatore, infatti, sarebbe stata presa da tempo: restare in NBA.
Il contratto con Miami dovrebbe essere al minimo, indicato dal sito greco in 2.76 milioni di dollari lordi. Al netto, sempre secondo SPORT24, il guadagno dovrebbe superare di poco 1.6 milioni di dollari, cifra ulteriormente condizionata dai costi a carico dei giocatori NBA.
Ed è qui che il ragionamento diventa centrale anche in chiave Olimpia Milano. In Europa, scrive SPORT24, Fontecchio avrebbe potuto trovare anche 5 milioni di euro netti. Una cifra enormemente superiore rispetto a quella garantita dagli Heat.
Ma Fontecchio non avrebbe mai davvero aperto una trattativa con le squadre di EuroLeague. La priorità era restare negli Stati Uniti, provare a giocarsi un ruolo a Miami e costruire una stagione produttiva in vista dell’estate 2027.
Per Olimpia Milano, che ha tenuto viva la suggestione fino a quando il quadro NBA non si è definito, resta dunque la conferma di uno scenario chiaro: il tema non era soltanto economico. Anzi, sul piano economico l’Europa avrebbe potuto offrire molto di più.
La scelta di Fontecchio è stata tecnica, personale e di prospettiva. Restare in NBA, anche a meno soldi, per provare a strappare il prossimo contratto pluriennale, a Miami o altrove.
Fonte: SPORT24
