
Ettore Messina ha parlato su La Gazzetta dello Sport questa mattina anche di futuro e del rapporto con Peppe Poeta.
Sul rapporto con Poeta
«Mi dispiace che la torcia sia stata passata in anticipo. È stato un momento non semplice per entrambi, ma sono contento per lui e per l’Olimpia che abbia colto l’occasione. Aver vinto al primo anno alla Virtus Coppa Italia e Coppa delle Coppe mi aiutò a costruirmi la credibilità per rafforzare le scelte e l’impatto sulla squadra e sul club».
Sul futuro
«Un’opportunità, in campo o fuori. Nello sport dipendi dall’opportunità che ti danno: io a 29 anni ho avuto la panchina della Virtus, a 33 la Nazionale. Trent’ anni dopo sono ancora qui che mi auguro che arrivi quell’opportunità, in campo o in ufficio».

In ufficio soprattutto… 😜
Messina lo vedo solo in ufficio e con ruoli senza portafoglio. Perchè se sul parquet la sua ora sembra passata, da manager rookie all’Olimpia Milano ha dilapidato milioni ogni anno in continue rifondazioni ed operazioni farlocche (vedi Guduric) ed ha forse fatto peggio da manager che da coach.
Questi dati pesano sul curriculum, quindi è probabile che propongano a Messina incarichi meramente rappresentativi, come seguire il progetto NBA Europe di qualche squadra.
Ero fortemente ironico 😏
Messineide….. vediamo quanto dura ancora sta rottura de coj…..
Il ruolo di Messina nel futuro è “ambassador”…..non farà nulla, prendendo soldi, sfruttando il brand “Messina”