
Alessandro Pajola saluta la Virtus Bologna con un lungo messaggio pubblicato sui social. Parole intense, non banali, arrivate dopo settimane in cui il suo nome è stato al centro di molte voci e ricostruzioni.
«Nelle ultime settimane e negli ultimi mesi ho letto di tutto e di più sul mio conto», ha scritto Pajola. «Le dinamiche raccontate non sono per nulla aderenti alla realtà di ciò che è accaduto».
Il play azzurro ha rivendicato il proprio comportamento dentro e fuori dal campo: «Sono un ragazzo assolutamente normale, profondamente innamorato della pallacanestro. Ho sempre e solo voluto giocare a basket e questo continuerò a fare finché ne avrò la possibilità».
Pajola ha poi aggiunto: «Ho affrontato le difficoltà stringendo i denti nei momenti più complessi, senza mai tirarmi indietro, mettendo tutto me stesso e, soprattutto, mettendo sempre il bene della squadra e del gruppo davanti a tutto».
Nel messaggio non mancano i ringraziamenti ai tifosi della Virtus, definiti una fonte di forza incredibile: «Il vostro supporto dentro e fuori dal campo ha reso questo lungo viaggio unico e indimenticabile».
Pajola ha ringraziato anche allenatori, staff medico, uffici e compagni di squadra, ricordando «le battaglie vissute sul campo, le vittorie, le delusioni e tutti i momenti condivisi dentro e fuori dallo spogliatoio».
Un passaggio speciale è stato dedicato a Massimo Zanetti: «Vorrei ringraziare il signor Massimo Zanetti per questi anni condivisi insieme e per gli investimenti che hanno permesso alla Virtus di tornare ai massimi livelli».
Infine, il pensiero per Alberto Bucci: «Ha creduto in me dal primo giorno in cui mi ha visto e mi ha insegnato a mettere il bene della Virtus davanti al mio bene personale».
La chiusura è emotiva: «A Bologna ho costruito molto più di una carriera sportiva: ho costruito una parte fondamentale della mia vita. Vi voglio bene. Pajo».

Secondo me è professionista serio ed anche buonissimo giocatore. L’ avrei voluto da noi. In bocca al lupo, ragazzo!