Massimo Zanetti: Critico con chi gestisce la pallacanestro italiana. Non è un dualismo tra Roma e Milano

Alessandro Maggi 6
Massimo Zanetti

Massimo Zanetti, presidente della Virtus Bologna, a latere di un evento ha commentato molto duramente il doppio trasferimento che ha visto creare da zero due squadre a Roma.

«Sono molto critico con chi sta gestendo la pallacanestro in Italia. Penso a Brescia, ai suoi tifosi e a chi seguiva con passione questa squadra cosi come chi seguiva Cremona. Credo sia una cosa sconvolgente portare questi due club a Roma. Roma aveva la sua squadra, dove ha lavorato anche il nostro Paolo Ronci. Quando la società è andata in difficoltà non ha trovato uno straccio di aiuto ed è sparita.

Si spostano due realtà radicate con quale obiettivo? Mi si dice per rilanciare anche mediaticamente il nostro sport, ma resto molto critico nei confronti di chi autorizza questo scempio e vedremo quanto dureranno, perché i club sono di altre città e non si possono trapiantare solo per i soldi.

Oltreoceano cercano di violentare il nostro campionato per entrare nell’Eurolega e poi trovare un accordo per fare la Nba Europe. Petrucci mi ribadisce che il nostro sport avrà un rilancio, ma in realtà a Roma tutti si sono genuflessi a Luka Doncic. Mi sembra una cosa avulsa dalla realtà e una violenza fatta a tutto il movimento. Napoli, Scafati, Udine non sono meno importanti delle altre. La pallacanestro italiana non è un dualismo tra Roma e Milano».

6 thoughts on “Massimo Zanetti: Critico con chi gestisce la pallacanestro italiana. Non è un dualismo tra Roma e Milano

  1. Gne’ Gne’ Gne’ .. e ioooo ?
    Mi sembra quei bambini che quando di giocava al campetto e di era già in 10 piangevano e tornavano con mamma o papà !! Davvero un 🤡. Ma xke non si è opposto prima ? Tutto il sistema FIP è da rifondare e tutte le società sono responsabili che votano quel signore.

  2. Mi duole un pò ma devo dare ragione al Patron Virtus. Inspiegabile il trapianto di titoli sportivi cannibalizzando realtà consolidate. Eppoi xchè 2 squadre a Roma???? Petrucci veramente mestierante inqualificabile! Giustamente responsabili anche tutti quelli che continuano a lasciarlo al suo posto a far danni.

  3. Zanetti persona ke nn stimo, ma qst volta sono con lui. Così il nostro sport e le nuove franchigie collasseranno e ci ritorneremo a sperare ke qlc buon imprenditore salvi/porti avanti ciò ke esiste da prima di qst scempio. Bello sarà vedere a Roma le 2 squadre giocare davanti a 50 spettatori come hai tempi covid. Una poi nn farà parte del progetto nba e verrà rottamata senza pieta, mentre Brescia, Cremona, e Trapani (x altri motivi) saranno private di seguito, passione , appartenenza x i capricci e la disonestà di chi governa il ns amato basket.

    1. Ciao Mau65.
      Qui siamo tutti d’accordo con lui e non solo qui mi risulta.
      Ma sono i tempi e i contenuti che lasciano basiti.
      Si sa da quando ? Hai mai sentito lui che ora fa il puritano, o altre società o addetti ai lavori, lamentarsi delle voci che stavano circolando ? Hai mai sentito campagne per favorire l’elezione di un’alternativa all’attuale presidente FIP
      Io ero dentro il meccanismo quando Petrucci era in FIP con il chiaro intento alla fine degli anni 90, di puntare alla FIGC e al CONi. E ci è riuscito. Poi la’ se ne sono accorti e non lo hanno rinnovato e allora che fa ? Ma torna alla FIP. Ci fu una battaglia mica da ridere alla sue rielezione e alcuni che poi entrarono magicamente nel giro della nazionale come dirigenti fecero da suoi scudieri favorendo le proprie società e garantendo una visibilità personale con incarichi.
      Ora possibile che non vi sia la possibilità di mettere tutti d’accordo alla luce di queste pagliacciate e sostituirlo ?
      Quindi tutti zitti e poi a fatti compiuti si ergono a difensori dell’etica sportiva, dei valori conquistati sul campo, al movimento, ai tifosi e alle giovanili .. ma prima muto lui e tutti quanti. L’unico che parlava era il presidente di Bs e poi sappiamo come sia andata a finire

      A me pare ipocrisia con la chiosa finale per tirare in ballo Milano visto che Bologna si queste cose e sempre fuori. Ma xke il museo del basket lo si fa a Bologna e non in Lombardia ?

      1. Ciao Olimpia anche Milano è stata in silenzio in questo schifo, solo che a differenza di Zanetti ha continuato il silenzio. Ma del resto chi avrebbe voce in capitolo? Dell’Orco che è uma mummia? Stavro che era il portaborse di Messina? L’unico cbe al massimo poteva dire qualcosa era Messina ma ora non conta più nulla in società.

      2. Ciao Antony .. si infatti ho scritto

        Quindi tutti zitti e poi a fatti compiuti si ergono a difensori dell’etica sportiva, dei valori conquistati sul campo, al movimento, ai tifosi e alle giovanili .. ma prima muto lui e tutti quanti.

        Meglio che si continui a stare zitti con tutto quel che ne consegue anche in termini di giudizi e provare a lavorare per cambiare anziché fare il raccogli applausi a posteriori

        Almeno io la penso così. Poi su Milano attendo l’evolversi della situazione capendo il nuovo organigramma si chi faccia che cosa come e perché

        Ciao

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