
Christos Stavropoulos, GM di Olimpia Milano, è stato ospite della trasmissione P&R di Cosmote TV in Grecia. Tra i temi affrontati, anche il nuovo innesto biancorosso Alec Peters.
Il dirigente greco ha confermato la firma dell’ex Olympiacos: «Alec Peters ha firmato un contratto pluriennale. Ci aspettiamo che ci aiuti con la sua esperienza».
Stavropoulos ha poi spiegato come Peters fosse un obiettivo seguito da tempo da Olimpia Milano: «È un giocatore che seguiamo da molti anni, ma non eravamo riusciti ad acquistarlo».
Per il GM biancorosso, il momento è quello giusto: «È nel momento giusto, è maturo, motivato e volenteroso. La sua esperienza e il suo carattere saranno un grande contributo per la squadra».
Chiusura molto chiara sul ruolo che Peters avrà nel nuovo progetto tecnico: «Avrà un ruolo di primo piano in Armani». Una frase che fotografa il peso dell’operazione e la centralità dell’ala americana nella nuova Olimpia Milano.

Spero davvero di sbagliarmi, ma messa come la mette Stavropoulos, mi pare un altro errore alla Guduric: Peters non è, di natura e di carriera, né leader, né uomo di primo piano.
Inoltre ha bisogno di un sistema adatto per performare. Qui ci sarebbe da accostare il sistema Poeta a quello di Bartzokas, ma forse è meglio pregare…
in arrivo cole da venezia, cole e thompson play hall e guduric guardie burnell e bolmaro ali piccole peters ricci akele ali grandi x booker diop pivot, se akele cresce anche da ala piccola con il suo tiro da tre ,o scudo si rivince.
Mancano punti chili e rimbalzi
Ciao Olimpia, con Cole una quindicina di punti li hai, hall una decina, peters anche, burnell, bolmaro, ci vuole un bel pivot alla kabengele.
Ciao Luca su quel nome ci avevo fatto un pensierino anch’io, ma se uno gioca a Dubai credo sia difficile ingolosirmi con i soldi a meno che gli interessi rientrare in zone “più tranquille”, ma la vedo difficile assai 😉
Io insisto che il nome possa e debba saltar fuori da elementi freschi americani in uscita G League leghe minori Cina o anche come succedeva una volta NCAA anche se ora anche quelli sono merce cara.
Io dico che manchino punti perché non vedo uno shields e un brooks poi miglioriamo in spot 1 con Thompson e Cole il secondo buon tiro e super penetratore con scarico fuori, ma abbiamo lui e Burnell esordienti. Su Fontecchio sono scettico. La trade Miami che ha dovuto lasciare 5 giocatori e l’inserimento del greco causerà una ristrettezza di salary cup per altri giocatori e qui Fontecchio tornerebbe utilissimo
Si, quello che doveva avere Brown, quello che doveva avere Guduric……
Io sarei meno apodittico. Guduric quest’anno ha deluso, ma gli lascerei la prova di appello. Anche Brooks ci ha impiegato un anno a dimostrare il suo valore.
Brooks era alla prima esperienza oltreoceano e ci sta che abbia avuto bisogno di tempo per adattarsi ed è esploso solo grazie a Poeta che gli ha dato fiducia e non grazie al tuo pastore che al primo errore lo panchinava.
A differenza di Brooks Guduric è un giocatore europeo e navigato e solo un i d i o t a in malafede come te può scrivere simili stronzate.
È la filosofia dell’annuncio che non mi convince: Guduric non potrà che migliorare rispetto a questa stagione, ma Guduric è o potrà diventare un leader? Pieters avrà un ruolo di primo piano dice Stavros (e ci mancherebbe), ma potrà essere un leader?…….ciò che penso a riguardo è chiaro
Guduric a 31 anni Leader non lo è mai stato e mai lo diventerà . Per quel che costa il suo rendimento è stato fallimentare. Alec Peters, ottimo giocatore che ha però bisogni di schemi ad hoc per rendere al meglio. Poetà sarà in grado di preparali, me lo auguro. Non lo so se è un Leader, non lo sembra. Darius Thompson discreto giocatore ma non mi senbra un Leader.
Il cavallo di ritorno Hall potrebbe assumere, insieme a Bolmaro, il ruolo di Leader…..speriamo bene…..