
Ousmane Diop sembrava un obiettivo concreto della Pallacanestro Varese, ma la trattativa si è chiusa prima della decisione finale del giocatore. Il centro senegalese resterà all’Olimpia Milano con un accordo biennale, mentre l’OJM ha scelto di cambiare strategia.
Il nome di Ousmane Diop non era una semplice suggestione di mercato per la Pallacanestro Varese. Secondo La Prealpina, l’OJM aveva messo sul tavolo una proposta quadriennale con base iniziale da circa 500mila euro per il lungo senegalese (secondo ROM l’offerta era più alta, ndr) reduce da playoff importanti con l’Olimpia Milano. Prima ancora della scelta definitiva del giocatore, però, Varese ha comunicato all’agenzia di Diop la decisione di ritirare l’offerta.
La ricostruzione di VareseNoi raccontava già ieri invece di un sogno diventato prima molto vicino e poi improvvisamente lontanissimo. I contatti erano partiti da quasi due settimane, anche durante la finale scudetto tra Milano e Venezia, e i colloqui avevano fatto pensare a una possibile intesa sia economica sia progettuale. Poi, negli ultimi giorni, il silenzio da parte del giocatore e del suo entourage avrebbe spinto Varese a non attendere oltre.
Da lì l’effetto domino: Diop ha chiuso il rinnovo biennale con Olimpia Milano, mentre il club biancorosso ha scelto di orientarsi su incastri diversi, tra passaporti, format 6+6 e allocazione delle risorse. Secondo La Prealpina, il passo indietro fa pensare a un cambio di strategia, forse verso profili più funzionali per rapporto qualità-prezzo, pescando tra alta G-League e bassa NBA.
Sul tavolo resta anche il tema europeo. Varese attende di capire se ci sarà spazio in Basketball Champions League, ma il dossier non sembra condizionare allo stesso modo tutte le trattative: pesa di più per chi è già in Europa, meno per i profili americani. Diop, intanto, resta a Milano: per l’OJM è stato un obiettivo reale, forse anche vicino, ma mai diventato un affare chiuso.
