
Olimpia Milano post Venezia, e due. I biancorossi battono ancora la Reyer Venezia, sale 2-0 nella finale scudetto e martedì al Taliercio avrà il primo match point.
Il commento del giorno dopo
Il 92-79 di gara-2 racconta una squadra in controllo: 27 assist, 13 triple segnate e un parziale di 18-0 che ha spaccato la partita.
L’Olimpia Milano è a una vittoria dallo scudetto numero 32, e più ancora del 2-0 nella serie con Venezia pesano i numeri con cui la squadra di Peppe Poeta ha indirizzato anche gara-2. Dopo il 100-80 del primo atto, è arrivato il 92-79, costruito ancora una volta in un primo tempo devastante: 62-39 all’intervallo, 31 punti segnati nel primo quarto e altri 31 nel secondo.
La fotografia della serata è nel parziale di 18-0 a cavallo dell’intervallo, con Armoni Brooks protagonista assoluto. Dopo una gara-1 silenziosa, l’MVP della stagione si è acceso nel momento giusto: 19 punti, 5/7 da tre, 10 punti negli ultimi 100 secondi del secondo quarto e la sensazione di aver chiuso la partita prima ancora della ripresa. Milano ha toccato il +27 sul 66-39, rendendo virtualmente inutile ogni tentativo di rientro della Reyer.
Il dato più impressionante resta però quello della qualità offensiva. L’Olimpia ha chiuso con il 55% da due, il 52% da tre e il 53,5% complessivo dal campo, dopo il 59,5% totale di gara-1. In due partite, Venezia non è ancora riuscita a sporcare davvero il ritmo milanese. Le 13 triple su 25 di gara-2 sono state la chiave, con LeDay subito decisivo: 18 punti, 4/5 dall’arco e 13 punti nei primi sette minuti.
Ma Milano non ha vinto solo con il tiro. I 27 assist, dopo i 28 di gara-1, spiegano una squadra che continua a muovere il pallone e a trovare protagonisti diversi. Shields ha chiuso con soli 5 punti e 1/8 al tiro, ma con 8 assist e una prova da regista difensivo. Bolmaro ha prodotto 16 punti con 8/10 da due, Diop 9 con 4/4 dal campo, Nebo 6 punti e 6 rimbalzi, mentre Ellis, pur segnando poco, ha dato pressione e presenza.
Dall’altra parte Venezia ha avuto 19 punti da Wiltjer e 16 da Cole, ma ha perso nettamente la battaglia della costruzione: 15 assist contro 27. Tessitori, grande protagonista di gara-1, è stato limitato a 6 punti con 3/8 dal campo, pur con 11 rimbalzi. Parks ha chiuso senza punti, Bowman si è fermato a 6, e il 18/21 ai liberi non è bastato per compensare il divario di ritmo, profondità e qualità.
Il Forum esaurito da 12.300 spettatori ha visto una Milano profonda, fresca e sempre più padrona della serie. Venezia ha vinto il secondo tempo, ma non ha mai dato l’impressione di poter riaprire davvero la partita. Martedì al Taliercio, dove la Reyer non ha ancora perso in questi playoff, non sarà semplice, e bisognerà scoprire come questa squadra reagirà ad eventuali momenti di difficoltà che sino ad oggi non ha vissuto. Però i numeri, oggi, dicono una cosa sola: questa Olimpia ha già messo le mani sullo scudetto.
