Neven Spahija verso Olimpia Milano-Reyer Venezia: Loro i migliori in Italia, ma noi vogliamo crederci

Alessandro Maggi
Virtus Reyer Polemica

Neven Spahija presenta la finale scudetto tra Olimpia Milano e Reyer Venezia con rispetto, lucidità e ambizione. Alla vigilia delle LBA Finals 2026, il coach orogranata ha indicato Milano come la squadra di riferimento del campionato, senza però rinunciare alle possibilità della sua Reyer.

Spahija sfida Olimpia Milano: «È la migliore in Italia, ma Reyer Venezia ci crede»

«Milano è la miglior squadra in Italia, più profonda, con tantissimo talento e tanta fisicità. Ha dimostrato di meritare la finale, come noi che siamo arrivati da un’altra strada», ha detto Spahija in conferenza stampa.

Il tecnico croato ha poi chiarito lo spirito con cui Venezia si presenterà al Forum: «Con tanto rispetto per il loro coach e per la loro squadra, noi andiamo con voglia di giocare, con voglia di vincere, preparati come sempre. Questo è il playoff, ci sono regole diverse».

Secondo Spahija, Gara 1 sarà soprattutto una questione di testa, pur senza dimenticare la parte tattica. «Ci sono tante domande individuali e tattiche. Si gioca sul loro campo, noi prepariamo la partita e andiamo a giocare con la nostra filosofia, la nostra mentalità e la nostra durezza».

La Reyer arriva alla finale dopo qualche giorno di recupero e lavoro. Il coach ha raccontato un gruppo concentrato e senza euforia: «Abbiamo fatto un po’ di celebrazioni, però subito il giorno dopo terapie e recupero. In questo momento siamo molto silenziosi, non c’è euforia».

Per Spahija, l’equilibrio tra tecnica e mentalità sarà decisivo. «Servono tutte e due. Non puoi fare senza una né senza l’altra. Durezza mentale, focus: giocare questo livello di partite è molto complicato».

Il coach ha sottolineato anche la crescita della squadra nei playoff: «La nostra squadra è migliorata tanto in questo aspetto. Se avessimo avuto prima quello che abbiamo dimostrato nei playoff e nell’ultima parte di campionato, forse la posizione sarebbe stata diversa».

Spahija non si è soffermato sui titoli vinti in carriera, ma ha riconosciuto il valore speciale di questa finale: «Giocare una finale è una cosa grandissima, non può esserci niente di meglio, solo vincere. Questa finale è l’unica che mi mancava nella mia carriera».

Contro Olimpia Milano, la chiave sarà provare a ridurre l’impatto del talento biancorosso. «Noi vogliamo limitare il loro talento. Abbiamo preparato le nostre cose in difesa, però devo essere onesto: tanto dipende anche da loro, non solo da noi».

Infine, Spahija ha ribadito il concetto di gruppo, senza puntare il dito sui singoli: «Tutti siamo felici, qualcuno fa meglio, qualcuno meno, però tutti fanno gruppo. Anche il tifo dalla panchina, la presenza di ognuno, essere positivi insieme, fa risultato».

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