Leo Dell’Orco: Se una squadra non ci mette dentro il cuore, non mi piace

Alessandro Maggi

Leo Dell’Orco, presidente di Olimpia Milano, è stato ospite di Andrea Bargnani nel format Basketball&Conversations di LBA, raccontando il suo rapporto con la pallacanestro e il momento in cui Giorgio Armani entrò nella storia del club.

Leo Dell’Orco: «L’Olimpia Milano deve metterci sempre il cuore»

Dell’Orco ha ricordato così l’inizio della sua passione: «Ho cominciato a seguire la pallacanestro a 14 anni. Giocavo a calcio, però guardare una partita di basket mi divertiva di più. Ho cominciato a seguire la Siemens e mi sono appassionato moltissimo».

Poi il passaggio decisivo sul futuro dell’Olimpia: «C’è stato un periodo in cui l’Olimpia poteva essere venduta. Corbelli aveva in testa la proposta di spostare la squadra a Roma e vendere i diritti. A quel punto ho parlato con Giorgio Armani: qui bisogna fare qualcosa. Ci siamo messi in contatto ed è venuta fuori subito questa sponsorizzazione, che poi si è trasformata nell’acquisto della squadra».

Dell’Orco ha anche sottolineato il legame naturale tra Armani e il basket: «Suo fratello, che era più grande di lui, giocava a basket, e anche sua sorella. Quindi c’erano delle cose nel DNA».

Bargnani ha poi raccontato un ricordo personale di Giorgio Armani: «Io non l’ho mai conosciuto approfonditamente, però lo incontravo ogni tanto. La cosa che mi colpiva era quanto fosse indaffarato ogni volta che lo incrociavo. Mi ricordo che c’era un problema con un mio pantalone che era arrivato in America. Lui prese proprio gli strumenti da sarto, si inginocchiò e si mise a sistemarlo. Io non ci stavo credendo, mi si era fermato il sangue. C’era Armani che mi stava aggiustando il pantalone».

La risposta di Dell’Orco è stata netta: «Lui faceva tutto. Era proprio operativo, faceva tutto lui».

Su NBA ed Europa, le idee sono chiare: «Io trovo che i campionati europei siano più interessanti a livello di gioco. Qui le gare iniziano al primo minuto, negli USA giocano gli ultimi cinque. Hanno capito il valore del nostro gioco».

Infine, alla domanda sul senso di responsabilità dopo la scomparsa di Giorgio Armani e sul sogno ancora da realizzare con Olimpia Milano, Dell’Orco ha risposto: «Io voglio che la squadra dia il 100% tutte le volte. Se una squadra non ci mette dentro il cuore, non mi piace».

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