
Olimpia Milano post Reggiana#1, un bel successo, ben approcciato, ben portato a casa, e visto il colpo di Trieste a Brescia, partire con il piede giusto non è già cosa da poco.
I biancorossi hanno messo in mostra dei momenti di “debordanza”, che certo avranno impressionato la Reggiana sul medio-lungo periodo della serie. Devono essere perfetti gli uomini di Priftis per combinare qualcosa, e con JT Thor seduto per tutta la ripresa e Stephen Brown forse out per la serie diventa difficile.
I trappoloni potrà crearseli solo Milano, con Shavon Shields che parte alla grande con 19 punti, Marko Guduric saggio in ogni scelta, il 73.5% da 2 che va oltre il 27.3% da 3 e l’1/6 di Armoni Brooks. Si è vinto senza i soliti numeri, forse la consuetudine con Reggio non è vitale.
Comunque la squadra di Peppe Poeta, il trappolone, ha cercato di crearselo con 13-4 a rimbalzo concesso nel terzo quarto (8 offensivi), in un match poi chiuso con un 35-28. Il dato sta qui, e in un Josh Nebo ondivago, che evidentemente non vuole ad oggi dominare come potrebbe. E dovrebbe.
Resta il tema Quinn Ellis. Questi 16’ in campo, con 0/1 dal campo, non sono da giocatore di LBA. Il momento che sta vivendo questo ragazzo è sempre più allarmante. Per lui, e per l’Olimpia Milano. Che non a caso chiude con Guduric o Bolmaro. Si va in quella direzione, uno dei due, o tutti e due, in campo con Brooks nei finali di gara. Basterà?

Non so se c’è qualcuno di noi del blog che si diverte a guardare partite come quelle con Reggio ( attenzione, annunciata come lo spauracchio dei playoff, una squadra da evitare), Ellis preoccupa il giusto (altro argomento ormai trito e ritrito)
Ho notato (ma magari non è la prima volta) che quando attacca l’Olimpia, al Forum viene diffusa un inquietante e fastidiosa musichetta based on “sirena di ambulanza” (che mi ricorda tanto il periodo Covid)…..di cattivissimo gusto
Buone nuove direi: non ce ne sono…..