
C’è anche la firma di Olimpia Milano dietro l’apertura del dibattito sul cosiddetto caso italiani in LBA. Secondo quanto riportato da La Prealpina, è stato infatti Ettore Messina, in rappresentanza del club biancorosso, a sollevare nell’ultima riunione dei club il tema della fuga dei talenti verso la NCAA, riuscendo a far breccia e a spingere la Lega ad aprire una discussione con la FIP.
🇮🇹✈️ La NCAA sta cambiando le regole del gioco. Anche per il basket italiano.
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) April 30, 2026
Sempre più giovani scelgono il college USA: Quinn Ellis, Saliou Niang e un movimento che guarda sempre più oltreoceano.
Ma allora la domanda è inevitabile: se i talenti italiani, o che giocano da… pic.twitter.com/sDTYTEas1L
Il punto è chiaro: il basket italiano rischia di perdere nei prossimi mesi tra 15 e 20 giocatori emergenti nella fascia tra i 19 e i 24 anni, impoverendo ulteriormente un parco italiani già numericamente ristretto. L’effetto immediato, secondo questa lettura, sarebbe un aumento dei costi per quei giocatori che, per motivi anagrafici, non sono più eleggibili per il basket universitario americano e dunque diventano ancora più preziosi sul mercato interno.
La questione sarà all’ordine del giorno nell’assemblea di martedì prossimo. Sullo sfondo resta anche il tema regolamentare: si parlerà di eleggibilità e della tenuta del sistema attuale, con il dubbio se alcuni club possano spingere per più spazio agli stranieri. Ma la linea indicata dal pezzo è un’altra: la risposta più virtuosa non sarebbe aggiungere scorciatoie, bensì incentivare davvero la produzione giovanile. E in questo quadro, Olimpia Milano, attraverso Messina, è stata la società che ha acceso ufficialmente la discussione dopo il nostro grido di dolore dei giorni scorsi.

Lui “spinge”…..
Ma dove gioca Garavaglia? Dove ha giocato quest’anno Suigo?……
Come mai le due società che più stanno investendo nel vivaio (Milano e Tortona, che hanno anche battagliato negli ultimi anni al top di Next G. e Under 19) non hanno in roster un solo giocatore che viene dalle giovanili? (Tortona ha Tandia, che entra negli ultimi 30 secondi, se va bene come con Brescia).
Che fine faranno ad Agosto gli Under 19 di Milano? Ancora dispersi? Possibile che non ce ne sia uno che possa giocare in LBA il prossimo anno?
Il vero problema sono gli allenatori italiani, che devono difendere il posto! Nessuno rischia!
A meno che, per giustificare gli investimenti nel vivaio, non ci siano altre ragioni, magari economiche (contributi della Federazione, giri fra gli agenti….):