Piero Montecchi: A vedere i giocatori Milano dovrebbe vincerle tutte di 40. Ma la serie sarà aperta

Alessandro Maggi 1
Piero Montecchi

Piero Montecchi, doppio ex della serie tra Olimpia Milano e Reggiana, ha parlato sulla Gazzetta di Reggio. Ecco alcuni passaggi.

“Per Milano è un po’ un classico, va detto che con un impegno così forte su due fronti è proprio difficile lavorare tecnicamente su quello che non va bene. Non c’è mai tempo, si gioca tantissimo e ci si allena poco rispetto a una volta. Allo stesso tempo il potenziale è altissimo”

“Ha un tale parco giocatori che chiaramente il pronostico forzosamente va dalla sua parte, è normale. A vedere i giocatori dovrebbero vincere tutte le partite di 40 punti, questo non succede, quindi c’è sempre speranza, la serie comunque si può definire aperta”

“Sì, per Reggio può esserci questo vantaggio psicologico, la squadra ritenuta più debole non ha niente da perdere, però, soprattutto con serie lunghe come oggi, con il 3 su 5, di solito tende a venire fuori la consistenza della squadra più forte. Quando le serie erano al meglio delle tre ogni gara contava tantissimo, qui c’è margine”

“Reggio non parte battuta, assolutamente, può lottare, poi se Milano si distrae e magari perde una partita inaspettata in casa, allora la componente psicologica può diventare molto importante. Ci vorrebbe una vittoria nelle prime due a Milano”

“È quel che dicevo, Milano ha tanto potenziale e ha tanti giocatori se per caso qualcuno giocasse male, anche se poi, quando ne hai tanto, bisogna anche essere capaci di trovare quello giusto e per l’allenatore non è facile”

One thought on “Piero Montecchi: A vedere i giocatori Milano dovrebbe vincerle tutte di 40. Ma la serie sarà aperta

  1. Io questo parco giocatori non lo vedo, se poi iniziamo a leggere, Nebo tra i migliori centri d’Europa, a Milano non pervenuto, non ha fatto tempo a riprendersi, che è di nuovo inofortunato e sta per andarsene a Barcellona. Guduric il peggior acquisto per contratto rapportato alle prestazione di tutta la gestione Messina. Mezza squadra in scadenza di contratto. Ellis con la testa alla NCAA. Mezzo roster, gli italiani, utilizzati poco o niente. Il coach senza esperienza di Eurolega etc etc.

    Più che una squadra in grado di vincerle tutte di quaranta, a me pare una squadra che ha dimostrato quasi sempre di farsi rimontare da più venti.

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