
Gianni Petrucci, presidente della FIP, ha commentato la decisione della LBA di discutere solo dalla stagione 2027-2028 la regola sul’eleggibilità dei giocatori italiani.
«Ho apprezzato la decisione del presidente Gherardini e dei club di Serie A Cercheremo di confrontarci per mettere a fuoco i problemi e trovare soluzioni. Il nodo però non può essere solo sul numero di stranieri, ma piuttosto generale».
«Non mi faccio condizionare e non mi sono mai fatto imporre idee da nessuno nella mia vita sportiva. Ho superato problemi ben più pesanti. Come presidente della FIP io rappresento il basket nazionale, di tutte le componenti».
«Il vertice, con i suoi imprenditori e tutto ciò che genera, è importante. Ma la base lo è altrettanto. È bene che questo sia chiaro a tutti».

Despota irragionevole, chiuso al dialogo, più attento alla politica che al bene comune.
Uno che ha fatto e continua a fare più danni della grandine
Arrogante e presuntuoso ma se continua a rimanere al suo posto è perché anche altri lo ritengono adeguato
Parassita.