
Perché Quinn Ellis ha giocato solo 3 minuti nel secondo tempo nel successo di Olimpia Milano sulla Reyer Venezia? La risposta, allo stato attuale, porta soprattutto verso una scelta tecnica. Non risultano infatti stop fisici per il playmaker biancorosso, e questo indirizza la lettura della sua gestione dentro le scelte di Peppe Poeta nel cuore della partita.
Il dato dei minuti è abbastanza eloquente. Ellis ha chiuso con 5 punti in 16 minuti, con 1/3 dal campo, 3/3 ai liberi, 3 rimbalzi, 3 assist, 2 palle perse e 5 di valutazione. Ma soprattutto ha avuto una distribuzione molto particolare dell’impiego: 7 minuti nel primo quarto, 5 nel secondo, poi appena 3 nel terzo e zero nel quarto periodo. Una rotazione che ha inevitabilmente acceso curiosità, anche perché Ellis era partito in quintetto.
La spiegazione più credibile è legata all’andamento del match. Nel terzo quarto, infatti, è salito di colpi RJ Cole, autore di 7 punti nel periodo e 13 nel solo secondo tempo. In quel contesto, è plausibile che Poeta abbia cercato più equilibrio affidandosi maggiormente a Leandro Bolmaro, utilizzato per 6 minuti nel terzo quarto e addirittura 10 nel quarto, senza rinunciare al maggiore talento offensivo di Nico Mannion. Più che una bocciatura di Quinn Ellis, dunque, la gestione sembra essere stata una risposta tattica alla piega presa dalla partita e agli accoppiamenti difensivi richiesti dal momento.
