
La Pallacanestro Varese supera la Dinamo Sassari, ma a prendersi la scena nel finale è soprattutto l’episodio arbitrale a poco più di un secondo dalla sirena. L’azione decisiva nasce dall’ultima penetrazione di Ike Iroegbu, migliore in campo, che attacca il ferro e trova la stoppata di Nyck McGlynn.
Subito dopo, però, l’arbitro Bettini, ben posizionato sotto canestro, fischia fallo a Marco Ceron. È la chiamata che indirizza in modo definitivo la partita e che consegna a Varese il possesso più pesante della serata. Un episodio che inevitabilmente concentra su di sé tutto il dibattito del post gara.
Le immagini lasciano spazio all’interpretazione e rendono legittimi i dubbi. Proprio per questo la decisione arbitrale è destinata a restare al centro della discussione: nel momento chiave del match, il confine tra contatto punibile e giocata difensiva regolare decide tutto.
Fallo fischiato a Ceron. Varese la vince così a meno di 1" dalla sirena con i liberi di Iroegbu. Decisione giusta? pic.twitter.com/xa45YfYYpa
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) April 12, 2026
Il coach della Dinamo Sassari, Veljko Mrsic, nel dopogara è stato molto duro e diretto: «Nel finale sono accaduti episodi che hanno inciso, come già successo nelle ultime gare. Dopo la partita con Cantù avevamo ricevuto le scuse del commissioner degli arbitri per un contatto netto non sanzionato nel nostro ultimo possesso, e anche contro Treviso c’è stato qualcosa di simile. Oggi, nell’azione decisiva, è stato chiamato un fallo inventato su Iroegbu. Credo che, in queste circostanze, si debba lasciare che siano i giocatori a determinare l’esito della partita».

