Italbasket, mercoledì la Francia. Nicolò Melli firma la nuova Gioconda

Alessandro Maggi 1

Mercoledì pomeriggio sarà tempo di Italia-Francia, quarti di finale di Eurobasket. Nicolò Melli firma la nuova Gioconda

Ieri una giornata storica per lo sport italiano. Per la pallacanestro. Il successo sulla Serbia va oltre ogni pronostico, ogni previsione, ogni precedente. E’ la dimostrazione della forza potenziale dentro un gruppo, quando il singolo riesce ad essere parte di un plurale, accettando intermittenze da protagonista e co-protagonista.

Sei elementi del roster di Gianmarco Pozzecco sono parte di Olimpia Milano. Questa stoppata su Nikola Jokic sarà immagine eterna. Anzi, visto che il prossimo avversario si chiama Francia (mercoledì ore 17.15), è una nuova Gioconda. 

One thought on “Italbasket, mercoledì la Francia. Nicolò Melli firma la nuova Gioconda

  1. Dice Alberto Marzagalia nel suo splendido post oggi su Eurodevotion, che una delle condizioni per vincere la partita contro la Serbia, sarebbe stata di accettare uno Jokic da oltre 25 punti, ma dai pochissimi assist (https://eurodevotion.com/2022/09/12/italbasket-capolavoro-squadra-vera/).

    Commento tecnico che ha ancora più valore perché era stato fatto prima della partita.
    Jokic di punti ne ha fatti 30, ma di assist solo 4, l’Italia ha vinto.
    Certo, non solo per quello – ho scritto infatti “una delle condizioni”, (e anche Marzagalia lo ha scritto).
    Andare oltre il 40% da 3, per esempio era un’altra, anche quella registratasi.

    A parte il piano di squadra, il grandissimo interprete della filosofia di difesa su Jokic è stato un Melli da MVP dell’intero percorso italiano, anche se uno splendido Fontecchio è il top scorer, secondo me.

    Dei suoi 32 punti Jokic ne ha segnati infatti 13, se non sbaglio, su tiri liberi, e almeno una decina a rimbalzo d’attacco, spesso mettendosi soltanto in punta di piedi. 3 li ha fatti con un tiro miracoloso da centro campo, con Fontecchio, mi pare, attaccato al braccio destro, quello del tiro, ma lui non se n’è nemmeno accorto 😀.

    Restano i circa 6 punti che gli ha lasciato Melli, segno già questo di una difesa più che ottima.
    Ma il capolavoro del nostro giocatore è stato di limitarlo in tutti i modi negli spostamenti sul post basso, da dove Jokic crea per tutta la propria squadra, dall’altezza di un paio d’occhi che anticipano, e di una mente sopraffina che vede.

    Lì Melli ha perseguito l’intento suo e del piano partita, limitando i movimenti del gigante che cercava di portare via Nicolò con sé, e non permettendogli di giocare il pallone le volte che riusciva a ricevere in quella posizione micidiale.
    Grandissimo Nicolò!
    Gli è entrato sotto pelle, e per finire gli ha tirato in faccia un paio di triple, e quando quello si è avvicinato e gli è andato sotto, ha attaccato il ferro andando a segno due volte, di cui una con una contorsione da guardia giovane, desiderosa di mettersi in mostra.
    Grandissimo Nicolò!

    Se gioca a questi livelli nel finale di stagione di EL…

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