
Il Corriere dello Sport, edizione Bologna, oggi in edicola, titola: «La Virtus è la squadra più vera». Sottotitolo: «Il modo in cui è arrivata la bella vittoria contro Milano sottolinea tutte le differenze tra le due favorite allo Scudetto. L’unione del roster di Ivanovic e la classifica adesso vedono i bianconeri in netto vantaggio».
L’articolo del Corriere dello Sport
Leggiamo Luca Muleo: «Ma l’impressione ricavata l’altra sera all’arena è del tutto simile a quella delle sfide recenti, quando c’è stato davvero qualcosa in palio. Virtus più squadra, più italiana, più sintonizzata sull’obiettivo realisticamente alla portata da inizio stagione, rispetto all’Olimpia che ha certamente altra priorità nell’Eurolega, e che allo stesso tempo fatica a
trovare in campionato alternative all’estro e ai guizzi dei suoi leader.
E manca di una tenuta collettiva, di una capacità di sopperire ai problemi con quella crescita individuale che invece la Olidata ha mostrato nei momenti del bisogno, incarnata due sere fa dalle prestazioni di Jallow e Niang, di Diarra e dello stesso Ferrari più di tutti».

Per quanto mi sembra che l’articolo dica qualcosa di vero – sostanzialmente perché la Virtus ha un allenatore e sa far fruttare tutti i propri giocatori, anche i più giovani, mentre questo non si può dire di Milano – secondo me comunque queste non sono considerazioni che si possono fare commento dell’ultima partita, dove noi eravamo troppo fisicamente ma soprattutto emotivamente privi di energie.
ad oggi mi pare invece che la Virtus quando conta abbia perso: semifinale di coppa Italia contro Tortona e supercoppa italiana contro di noi.
Vediamo come andrà a finire il capitolo scudetto.
Anche l’anno scorso fallirono in Supercoppa e i Coppa Italia ma poi hanno vinto lo scudetto surclassandoci in semifinale. Se anche quest’anno dovessero vincere il tricolore noi la Supercoppa del bisnonno e la Coppa Italia vinte ce le possiamo mettere lì….
non posso che concordare con te su questo punto, vediamo come andranno a finire i play-off nazionali e poi tireremo le somme di com’è andata realmente la stagione.
Ad oggi non vedo come possiamo vincere lo scudetto vista la netta inferiorità sull’uso e sul livello dei nostri ITA verso i loro.
Si ma venivano anche da tre anni legnate tra naso e bocca…vedremo a maggio.
Trarre tutte queste conclusioni da una partita che contava nulla…
Poi che la Virtus in LBA sia un’ottima squadra è vero soprattutto per il fatto che gli italiani danno tanto, ma le uniche partite che conteranno sono quelle dei playoff, la supercoppa è poco più di un’amichevole, la Coppa Italia è un fastidio in una stagione piena zeppa di partite, le partite di rs a ridosso di partite di EL han poco valore.
Più che danno tanto gli italiani giocano a Bologna mentre a Milano ammuffiscono in panchina con o senza Messina. Non a caso Poeta è stata l’ultima sua scelta scellerata. Una delle tante nei suoi suoi 6 anni e più a Milano.
Ma quali italiani dovrebbe fare giocare Poeta?????? Quelli sulla via della pensione???? Le scelte di Bologna in merito ai giocatori italiani sono lungimiranti quelle della Milano Messiniana miopi come il suo Pobo….anzi i giovani buoni Milano li fa scappare…….e ricordate chi allenava quando hanno esordito i giovani di Milano anni fa??????
Poeta fa giocare Ricci, farebbe giocare Flaccadori e Diop, non fa giocare Mannion, Tonut è un problema in primis per sé stesso, Tote’ è l’unico vero mistero di questa stagione……c’è altro da dire?
La Virtus è un altro pianeta…..