
Eurodevotion questa mattina torna sul futuro di Quinn Ellis e, soprattutto, conferma molte delle indiscrezioni che avevamo già rilanciato nelle scorse settimane sul nostro canale YouTube: con Duke che resta oggi la pista più forte.
Futuro Quinn Ellis oggi su Eurodevotion
Il focus del sito si intitola “Il futuro di Quinn Ellis: NCAA e ritorno?” e mette proprio il college di Duke davanti alle altre opzioni, a conferma di una voce che avevamo già segnalato. Sul tavolo, secondo quanto riportato, ci sarebbero anche Louisville, Kentucky, Florida, Houston e Brigham Young, ma è proprio Duke a emergere come destinazione favorita.
Dal punto di vista economico, l’offerta sarebbe attorno ai 3 milioni di dollari lordi, una cifra che rende oggi il trasferimento in NCAA l’ipotesi più concreta per il futuro del giocatore.
In questo quadro, l’Olimpia Milano lavorerebbe per non perdere il controllo del profilo in prospettiva europea. Eurodevotion scrive infatti: «Ciò che è fondamentale sottolineare è che l’Olimpia oggi, impossibilitata a competere a livello finanziario su cifre quali quelle che offrono i college americani, lavora ad un controllo sul giocatore nel momento del suo ritorno in Europa. Nei fatti Ellis va al college per una stagione e poi torna in Europa con un contratto già firmato con il club meneghino a cifre rinegoziate rispetto a quelle attuali».
Il sito si spinge poi oltre, ipotizzando addirittura un rientro di Quinn Ellis già nella fase calda della prossima stagione, tra impegni in Italia e in Europa.

Vedo un tentativo forte di attribuire la sua eventuale partenza soltanto ai soldi.
E lo capisco, bisogna ingannarsi sulla verità per sopportare la botta, che chi può parte da Milano, e chi arriva evidentemente non aveva altre destinazioni – Brown, Sestina, Dunston soltanto tra gli ultimi…
I soldi sono importanti di sicuro, e comprensibili, ma secondo me c’è da mettere sul piatto l’offerta scarsissima che Milano oggi purtroppo mostra ai possibili talenti: perché mai Ellis, giovane e forte, dovrebbe continuare a credere in una squadra che conta soltanto in Italia, che lo spreme all’osso, ma lo toglie nei finali, che non sembra in grado di offrirgli un sostituto, che gioca male?
Davvero vi pare un futuro interessante per un giocatore di livello internazionale, agli inizi di carriera?