Olimpia Milano, il nodo playmaker secondo Max Menetti: Lorenzo Brown non ha mai accettato il nuovo ruolo

Nel focus emergono difficoltà tecniche, aspettative disattese e una gestione oggi più condivisa, con Guduric sempre più centrale

Max Menetti playmaker Olimpia Milano

Per LBATV, Max Menetti ha ricostruito il lungo problema del playmaker di Olimpia Milano dopo gli addii di Sergio Rodriguez e Malcolm Delaney. Nel focus emergono difficoltà tecniche, aspettative disattese e una gestione oggi più condivisa, con Guduric sempre più centrale.

Le parole di Max Menetti a LBATV

Il tema del playmaker Olimpia Milano resta uno dei più delicati degli ultimi anni e Max Menetti, intervenuto per LBATV, ha messo in fila nomi, contesti e risultati. Nel suo ragionamento, il primo caso è quello di Naz Mitrou-Long, reduce da una “grande stagione a Brescia”, ma poi in difficoltà a Milano, “una piazza veramente molto difficile da approcciare, soprattutto per i giocatori”.

Menetti cita poi Kevin Pangos, arrivato “con grandi aspettative”, ma frenato da “problemi fisici” e incapace di ritrovare davvero il proprio livello. Lo stesso discorso tocca Nenad Dimitrijevic, partito con “grandissima aspettativa” e protagonista in Supercoppa, prima di finire, come sottolinea l’analisi, “completamente fuori dalle rotazioni”. Anche Lorenzo Brown rientra in questa lettura: “doveva essere quasi un giocatore alfa”, ma “non ha mai accettato un ruolo di secondo livello”, fino a chiudere il suo percorso “addirittura fuori squadra”.

Nella parte finale, Menetti spiega come oggi Milano stia cercando una soluzione diversa, più distribuita e meno legata a un solo creatore di gioco. “La verità è che sta giocando tanti minuti Guduric da playmaker”, con un rendimento “molto meglio in Eurolega rispetto invece al campionato”. Per questo, secondo l’analisi di LBATV, l’Olimpia Milano sta provando ad andare avanti “con qualcosa di un po’ più condiviso”, ma soprattutto “dando grande spazio a Guduric nella posizione di playmaker”.

2 thoughts on “Olimpia Milano, il nodo playmaker secondo Max Menetti: Lorenzo Brown non ha mai accettato il nuovo ruolo

  1. NML era uno scarsone semplicemente, Pangos era un top, appunto, era, prima di venire a Milano, Neno era quello che era Ellis prima di venire a Milano, Brown non ha neanche mai dimostrato di tenerci, Guduric sta giocando play, vero……..e quindi? …….parole……

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