
Il parziale di 23-8 nel secondo quarto, il dominio di Nebo vicino a canestro, la concretezza di Bolmaro e le triple di Shields nel finale: così l’Olimpia Milano supera il Maccabi Tel Aviv (96-87) e resta ancora in corsa in Eurolega, staccata di una vittoria dalla zona post-season. Una gara quasi sempre comandata dagli uomini di Poeta, grazie al citato break precedente l’intervallo, ma senza mai riuscire a chiuderla, e con gli ospiti ancora attaccati nel finale, quando Shavon piazza i canestri per scacciare la paura di un’altra rimonta subita. Molto bene anche LeDay, così come un Guduric prezioso tra punti e assist.
Olimpia Milano-Maccabi | La partita
L’avvio vede un Clark infuocato (9 punti in 4’) per gli ospiti, però i biancorossi restano agganciati, con le iniziative di Shields, per un primo quarto molto equilibrato, chiuso dalla tripla da centrocampo di Blatt sulla sirena. Gli israeliani piazzano un 9-0 sfruttando le amnesie sotto canestro dell’EA7, anche se le giocate di Guduric e Brooks fermano l’emorragia e non permettono la fuga, con il punteggio ancora in parità, a quota 33, al 14’. Nei minuti successivi, è l’Olimpia a trovare un allungo: un 2+1 con ‘circus shot’ di Bolmaro, le giocate di Nebo e LeDay e l’aggressività difensivo, per il +12 (53-41 al 19’).
L’avvio di ripresa vale il +15, però un pasticcio a rimbalzo lancia la rimonta del Maccabi, che piazza un parziale di 12-5 e dimezza lo svantaggio, per restare per tutto il terzo quarto attorno ai 6-7 punti di ritardo. Un antisportivo di Ricci regalato dalla terna agli ospiti scalda l’Allianz Cloud e l’Olimpia reagisce nel migliore dei modi, con cinque in fila di un dominante Nebo per recuperare la doppia cifra di vantaggio (82-71 al 34’). Gli ospiti non mollano, trovano un altro parziale per tornare a -4, ma stasera Milano non si spaventa e due triple di Shields mettono la parola fine al match. L’Olimpia è ancora viva.
Olimpia Milano-Maccabi | Il tabellino
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-MACCABI TEL AVIV 96-87 (25-26, 53-42, 74-67)
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Olimpia Milano calendario | I prossimi appuntamenti
Doppia trasferta per i biancorossi: domenica sera (ore 20) a Bologna per il big match di campionato con la Virtus, venerdì prossimo (ore 18.45) ad Istanbul sul campo del Fenerbache. La prossima gara interna sarà il ritorno all’Unipol Forum, domenica 22 (ore 16) contro la Dinamo Sassari.

Sul finale che si stava facendo complicato, noto che Poeta finalmente gioca il quintetto con Guduric insieme a un legittimo play maker, Ellis.
Risultato?
Due triple piedi a terra e tanto spazio per Shields, che chiude la partita.
E i fantasmi tornano nei castelli scozzesi 😀
Una partita comunque solida, sempre sotto controllo, molto efficace, nonostante i tantissimi rimbalzi offensivi loro, che però non hanno cambiato nulla, praticamente.
Bravi ragazzi.
Speriamo che non sia troppo tardi (come al solito).
E dopo tempo immemore si vince una partita che si DOVEVA vincere. E si fa tutto sommato controllando. Certo ci sono state l’azione da 5 punti, l’antisportivo a Ricci e la valanga di rimbalzi offensivi concessi al Maccabi, ma noi c’eravamo. Bene Tonut
Pur con tutti i soliti limiti tecnici di errata costruzione della squadra, palle perse banali, costruzione carente del gioco, vagonate di rimbalzi offensivi concessi, amnesie difensive, questa volta una partita solida quasi sempre sotto controllo senza eccessivi patemi
Aggiungo .. nonostante Ricci 😉
Mi sono piaciuti anche Ellis Nebo e Bolmaro, e shields x aver ben selezionato e segnato quando serviva, molto meno Leday e Booker. Ottimo tonut finalmente soprattutto per lui, mentre brooks e guduric un po sottotono x così dire. Un saluto lucky e forza Olimpia siamo ancora lì anche se vi la prossima Fenerbache sarà durissima
Guduric 11 punti e soprattutto 8 assist.
Un “sottotono” di gran tonalità…
@palmasco il mi aspetto di più da lui soprattutto meno azioni con palleggio sul posto x 10” e meno PP sanguinose stasera soltanto una ma con tre amnesie difensive che sono costate canestro subito. Poi gli assist come si contano oggi lo sai anche tu che valgono quel che valgono, per me assist e’ quelli fatti a Booker x capire. Ribadisco che io mi attengo di più
Ciao, il dubbio che i 10 palleggi sul posto non siano colpa sua, ma di chi gli fa iniziare le azioni, invece di metterlo in azione quando qualcosa è già iniziato, esiste, ne abbiamo parlato tanto.
Farlo giocare da play, nuoce chiaramente al suo potenziale, così che vien voglia di sentirsi delusi da lui, come capita a te e a tanti altri.
Anche a me, ovviamente, ma a me sembra di vedere la causa, e non ne è responsabile lui…