Marko Guduric: Mi piace giocare point guard. Non è nulla di nuovo

Alessandro Maggi 6

Le parole di Marko Guduric su Repubblica-Milano

Marko Guduric, su Repubblica-Milano, ha rilasciato un’intervista a Luca Chiabotti. Ecco alcuni passaggi.

Sull’ambientamento a Milano

«Avevo bisogno di un po’ di tempo, dopo un cambiamento così importante, per capire cosa volesse Poeta da me, per compiere gli aggiustamenti necessari al mio gioco, per comprendere il mio ruolo»

Sul ruolo

«Mi piace giocare point guard, ma non è nulla di nuovo. Cerco sempre, anche da guardia, di tenere la squadra e i compagni coinvolti, di pensare più al gioco collettivo che alle mie statistiche. È il modo in cui sono stato cresciuto da mio padre, fin da quando ero piccolo e guardavamo assieme le partite di calcio o di basket»

Su Peppe Poeta

«Sono contento e grato a Poeta di avermi dato questa opportunità, penso che adesso creda più in me e che sia cresciuta anche la fiducia tra compagni, cosa fondamentale in una squadra. Siamo sulla strada giusta»

Su EuroLeague

«In una lega con un calendario così, cambia tutto velocemente, anche in una sola settimana. Abbiamo ancora la possibilità di fare i playoff, ce l’avremo fino alla fine, anche se ripartiamo con un handicap di un paio di successi. La chiave è restare in salute: la vittoria in Coppa Italia ci ha dato energia, buone vibrazioni e una grande atmosfera sulle quali è possibile trarre la spinta per la volata finale»

6 thoughts on “Marko Guduric: Mi piace giocare point guard. Non è nulla di nuovo

  1. Vediamo se questo ottimismo proseguirà anche dopo stasera….o magari ha le…..gambe corte (come le bugie)

  2. Non è che con Messina stesse facendo sfracelli e cmq non credo che sia stato preso solo per I titoli in Italia. Altrimenti non si spiegano i suoi 2.700.000 all’anno.

  3. Resto della mia opinione che non sia il suo mestiere, e che usarlo così riduce il suo valore per la squadra.

    Lui fa una dichiarazione diversa, ma gli sportivi si giudicano per quello che fanno, per i risultati, non per le parole che dicono.
    I fatti dicono di troppi finali giocati con lui come point guard, quindi senza un vero play maker, andati piuttosto male.
    Dicono anche di una squadra mediocre, sotto la sbarra del post stagione.
    Dicono del rendimento altalenante di Guduric: certo non sta giocando da top player com’è stato celebrato, come ci aspettavamo, e come lo stanno pagando.

    Penso davvero che la causa sia nell’equivoco di usarlo come point guard, checché ne dichiari lui.

  4. Non è mai stato un play puro ma quelle volte che lo ho visto giocare contro Milano la point guard l’ha fatta spesso con alterne fortune a dirla tutta
    Però sinceramente non mi permetto di giudicare o contraddire il pensiero di uno che l’anno scorso ha vinto qualcosina almeno a livello di club

      1. Non ho contraddetto te non mi interessa molto sinceramente
        Ho espresso un mio parere sulle frasi dette da Guduric
        Ma vedi sei talmente pieno di te che non perdi occasione di scrivere poemi per dirti quanto sei bravo quante volte hai scritto cose giuste
        Be di tifosi così Milano non ne ha veramente bisogno
        Ti qualifichi da solo non hai scritto un solo soliloquio per la vittoria della coppa Italia quasi ti disturbasse
        Resta pure sul tuo altarino a pontificare
        Anche io so che la coppa Italia non è una gran vittoria preferirei di gran lunga lo scudetto perché in maniera molto realistica in questo periodo storico la dimensione dell’Olimpia è nazionale più che europea
        Tu continua sprezzante a chiamarla Armani Messina per me sarà sempre l’Olimpia
        Alla prossima sconfitta sapientino di sto belino

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