“Il diritto di prenderla malissimo”, l’editoriale di Bresciaoggi

Alessandro Maggi 8

«Il diritto di prenderla malissimo» è il titolo dell’editoriale di Luca Canini su Bresciaoggi.

«Il diritto di prenderla malissimo» è il titolo dell’editoriale di Luca Canini su Bresciaoggi.

Leggiamo un pezzo: «Al bivio di un’eliminazione del genere, di un 102-106 che brucia come uno shottino di tequila quando hai la tonsillite e fa più male di un mattoncino Lego pestato senza calzini, si può decidere di svoltare da una parte, dove ci sono le pacche sulle spalle e i complimenti a gratis dei profeti delle sconfitte a testa alta, o di imboccare quell’altra strada, quella dell’incazzatura potente. 

Perché la Germani che torna a casa da Torino ha tutto il diritto di essere incazzata prima ancora che orgogliosa dell’ennesima prova da grande. Incazzata per essere arrivata a giocarsi la Coppa Italia senza il fosforo di Ivanovic; incazzata per essere reduce da settimane di pronto soccorso sparato, di virus e colon irritabili, con più infortuni e sfighe a referto che giocatori in distinta e giorni di allenamento a pieno organico; incazzata per la salute di un gruppo che anche ieri non poteva essere quella dei giorni del vino e delle rose; incazzata per quei due o tre dettagli (vedi le triple impossibili di Brooks) che hanno spedito in finale la squadra con più milioni. 

Certo, i fuoriclasse, i campioni, quelli pagati per fare la differenza: sono lì apposta, è il loro mestiere, ci si aspettava che potessero decidere la partita più bella delle F8 e l’hanno fatto. Ma ciò non toglie che Matteo Cotelli e la sua Germani abbiano tutto il diritto di essere incazzati, E allora arrabbiamoci tutti insieme, stavolta».

8 thoughts on ““Il diritto di prenderla malissimo”, l’editoriale di Bresciaoggi

  1. Complimenti a Brescia, una solida realtà.

    Riguardando la partita di ieri, bisognerebbe però anche sottolineare i quasi 40 tiri liberi a 15 per Brescia, i falli fischiati a ogni minimo contatto, quando dall altra parte Nebo e Armoni ricevevano sane trambate senza che nessuno fischiasse nulla.

    A parti invertite, un arbitraggio di questo tipo avrebbe fatto insorgere l’intero movimento e si sarebbe gridato allo scandalo.

    Nessuno chiede arbitri pro Milano, ci mancherebbe. Ma neanche arbitri palesemente contro con l’obiettivo di riequilibrare le differenze di organico, perché se anche hai più milioni, a basket in 5 vs 6 non vinci quasi mai.

    Ultima nota su Poeta: è bello esser una persona con il sorriso e tante pacche sulle spalle anche quando gli arbitri ti fischiano tutto contro. Ma quanto avrei voluto vedere un Jasi o Ituodis, ieri, che avrebbero ribaltato gli arbitri come un calzino….

    Forza stasera, portiamola a cas!a

  2. Le colpe insomma sono degli infortuni, con Milano vieni a fare queste considerazioni ? Il budget sempre la solita menata che se vincono sono bravi se perdono …
    Ma non accennano minimamente al 35-18 ai TL e 18-27 i falli fischiati. Onore ai vinti bella squadra, ma anche riconoscere che l’Olimpia ha vinto proprio usando la stessa arma usata da BS nel primo tempo, tiro da 3 rimbalzi offensivi e difesa nel 4’ Q.
    I 4p di vantaggio finali sarebbero stati forse di più se il nostro “play” non avesse perso ben due palloni sanguinosi.
    Grande Fioretti, umile, gran lavoratore da buon bergamasco, che ci conosce un pochino x così dire
    Forza Olimpia

  3. Questi fimenticano i tiri da tre di Della Valle ada meta’ campo nelle precedenti partite, gi li infortunati di Milano e l’arbitraggio anche ieri scandaloso confermato dai numerosi tiri liberi di Brescia.
    Devono solo dire che stavolta abbiamo vinto nonostsnte gli arbitri e Poeta dovrebbe incominciare a dire che siamo stufi di averli contro come scrivo da tempo.

    1. E si, se per tre anni di fila non siamo andati ai play-off di EL è sicuramente colpa degli arbitri 🤣🤣🤣

  4. LUCA Canini, se ti rode il c…grattatelo o, se ti fa più piacere, fattelo grattare.

  5. Incazzati? Giusto , ma con chi? Se parliamo di infortuni non è certo con Milano che puoi fare confronti. Se parliamo di arbitraggi non mi sembra il caso, per cui “lassèm perd”, se si parla di errori di gioco, vabbè, fanno parte di qualsiasi sport: siano dovuti a stanchezza, a bravura dell’avversario e/o a minor capacità tua personale, a sfiga tua o fortuna altrui, comunque devi sempre metterli nel conto. Poi è chiaro che il diritto di essere incazzato ti rimane. E sperare nella prossima…..

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