Olimpia Milano post Treviso | Contava vincere, ora servono anche le prestazioni. Ellis condottiero, Brooks da proteggere

Alessandro Maggi 5

Il commento del giorno dopo del successo di Olimpia Milano al Palaverde con Treviso Basket

Olimpia Milano post Treviso

Olimpia Milano post Treviso. Contava vincere, come con l’ASVEL, basta che la somma di prestazioni legate al mero risultato non si accumulino troppo. Il massimo con il minimo è un’eccezione, non la regola, mai.

Peppe Poeta parla di “cinismo”, e ha ragione. Vorrebbe un giocatore in grado di guidare la squadra in certi frangenti, creando anche situazioni di vantaggio. Difficile credere possa arrivare, non tanto un giocatore, tanto quel giocatore.

Proviamo a parlare di quello che c’è. Con Treviso, al livello di Treviso, Quinn Ellis è stato quel giocatore. Lo ha fatto nel finale, unitamente ad una spazzata di Shavon Shields, dopo aver lasciato la gestione per gran parte del match a Marko Guduric.

La squadra è questa, non se ne esce, legata ai guizzi di Armoni Brooks. Lo abbiamo visto fare contro grandi e piccoli avversari, ora il giocatore è in piccola e naturale flessione, ma da lui si dovrà andare.

Il coach ha “punito” la guardia USA al Palalido contro il Baskonia, chiedere un passo in avanti in difesa al texano è logica e necessità, ma serve trovare anche uomini in grado di proteggerlo. Capita con tutti i “cannonieri” della competizione, lo deve fare Milano.

Ovvio, nessun riferimento a ieri, anche se certo, dover spremere i migliori in questa fase per ottenere due punti con il fanalino di coda fa specie, però è arrivato il successo, spesso con Ettore Messina neanche quello tra la scorsa e questa stagione.

Andiamo avanti, vedendo che Dubai stessa arriverà dopo un match gravoso, ma sul campo del Partizan. Tonut e Diop? Cinque minuti in due, lontani dalla condizione. Ma sono necessari. Quasi da subito.

5 thoughts on “Olimpia Milano post Treviso | Contava vincere, ora servono anche le prestazioni. Ellis condottiero, Brooks da proteggere

  1. Bravo Maggi!… hai fatto bene a ricordare che, per il predecessore, le partite perse di stagione regolare, nel campionato domestico, ( tra questa e la passata stagione ) sono state 14…( escludendo la Finale di Coppa Italia e, le partite perse ai playoff…) poi va beh, Peppino…non è mica piovuto dal cielo, sul Pianeta Olimpia…qualcuno, sarà pur andato a cercarlo…è stata l’unico ad accettare il ruolo di fare da vice…al Re…

  2. La mia domanda è: nelle ultime partite si è sempre assistito ad un calo notevole nel quarto quarto, dovuto sicuramente alla mancanza di un leader di cui parla maggi ma forse anche ad una crescente stanchezza che blocca gambe e cervello. Oggi abbiamo giocatori che giocano ogni due / tre giorni per oltre 25 minuti (Guduric a Lione è andato oltre i 30 e non è un ragazzino, Ellis Leday e Shieds sono sempre oltre i 25 in tutte le partite). Non sarebbe forse il caso di rivedere un pò le rotazioni? Perchè in una partita “inutile” come quella di ieri, dopo un doppio turno di EL, e pochi giorni da una partita importante contro Dubai è stato necessario far giocare ancora oltre 20/25 minuti agli stessi? Perchè non dare 30 minuti a Mannion, o Flaccadori, o Ricci. Si sarebbe perso? E cosa sarebbe cambiato per la nostra classifica? Peraltro queste erano le critiche mosse continuamente e giustamente a Messina mentre adesso nessuno ne parla?

    1. No no, se fai più attenzione ci sono utenti che criticano giustamente le rotazioni di Poeta come erano altrettanto giuste quelle mosse a Messina per lo stesso motivo visto che su questo aspetto come in altri non c’è stato un netto cambiamento. Poi ci sono utenti come Cap che quando c’era Messina derideva tutti quelli che si lamentavano delle scarse rotazioni di Messina mentre ora non perde occasione di criticare Poeta per lo stesso motivo per cui beffeggiava gli altri.

    2. Ciao paolo, in realtà chi ha sempre e soltanto parlato di Olimpia in maniera tranquilla continua a farlo anche adesso, notando le cose positive e quelle meno positive, confrontandosi circa rotazioni, scelte societarie, mercato etc., chi è ossessionato da Messina continua a essere ossessionato da Messina arrivando ad additare Poeta di essere suo allievo.
      Poi vabbè c’è il troll come Alby che viene bannato e rientra in continuazione a ripetere le solite 3 stronzate in croce, con i suoi amici che fanno a gara a mettergli i like, ma che ci vuoi fare, i disagiati ci sono ovunque.

      1. Uno dei tuoi tanti problemi è che qui tutti hanno letto i tuoi commenti quando c’era Messina come coach e nessuno potrà mai scrivere che tu hai criticato Messina sulle rotazioni, cosa che abitualmente stai facendo con Poeta da qualche mese nonostante le rotazioni sono le stesse. Smentiscimi portando i tuo commento dove esprimevi una critica a Messina sulle rotazioni che non effettuava come stai facendo attualmente con Poeta e giuro che ti chiedo scusa davanti a tutti. Purtroppo per te non puoi dimostrare mentre al contrario io posso portarti le prove di quando prendevi in giro chiunque rimproverava Messina sulla questione del turnover.
        Qui gli unici ossessionati di Messina sono quelli come te che davanti a prove concrete negano la realtà pur di non ammettere di essersi sbagliato.

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