Josh Nebo si ferma ancora. Un nuovo infortunio per Josh Nebo e Coppa Italia in dubbio, come anche per Leandro Bolmaro. Tocca a Devin Booker e Bryant Dunston
MA COSA E’ SUCCESSO ANCORA A JOSH NEBO?! TOCCA A BOOKER E DUNSTON
Josh Nebo si ferma ancora. Un nuovo infortunio per Josh Nebo e Coppa Italia in dubbio, come anche per Leandro Bolmaro

Una carriera senza infortuni, sempre in campo, poi arriva a Milano e come altri dei nostri si rompe in continuazione, nonostante il cambio del team medico – che loro chiamano “performance”.
Sarà invecchiato lui di colpo, sarà l’utilizzo spietato, o semplicemente il raggio della morte?
Non saprei dire. Di certo è insopportabile.
Che sia in dubbio per la Coppa Italia è l’ultimissimo dei problemi.
Il problema è stato, piuttosto, assottigliare il reparto centri in un momento della stagione dove non era corretto assottigliarlo, dato che Diop è ancor più soggetto a infortuni di Nebo (e difatti è fuori da non so più nemmeno quanto), Booker ha problemini ad un ginocchio e Dunston necessita di gestione per via dell’età ed è ridicolo che venga utilizzato solo in LBA dove invece lui non dovrebbe metter piede e dovrebbe essere schierato sistematicamente un centro italiano.
Da qui deriva la necessità di schierare Nebo sempre e comunque, ogni 48 ore, EL e LBA non fa differenza, autovietandoti di fatto la possibilità di tenertelo stretto per la sola EL.
Autolesionismo, come da troppe settimane a questa parte.
Veramente l’autolesionismo dura da più di 6 anni. Poeta non è altro che la continuazione del tuo pastore.
Cmq abbiamo capito che per te il capro espiatorio è Poeta non c’è bisogno di ripeterlo all’infinito in ogni post.
Eppure negli ultimi 3 anni di fallimenti sportivi nessuno ti ha mai letto così accanito contro qualcuno, eppure non c’era Poeta sulla nostra panchina. Ah vero c’era il tuo pastore, tutto torna.
Permettimi @Cap, quel @da troppe settimane a questa parte” potrebbe suonare come accusa alla gestione Poeta, ma se parliamo di autolesionismo o più prosaicamente di malagestione di tutto ciò che accade in Olimpia non possiamo non coinvolgere colui che è a capo da 6 anni essendone “ Chief Basket Operation” di Olimpia Milano: Ettore Messina
Fab, sinceramente non ho mai visto scelte societarie astruse come nell’ultimo periodo, e Poeta c’entra zero.
L’ho anche scritto più volte, parlo di società e siccome in società non si capisce bene chi prenda decisioni dato che i comunicati dicono una cosa ma nella realtà sembrerebbe che la situazione sia differente, non mi interessa fare nomi, mi interessa l’Olimpia come da 40 anni a questa parte, il fare nomi, fare la guerra a Tizio Caio o Sempronio non è mai stato mio interesse e mai lo sarà, anzi è sempre stata mia tendenza quella di sostenere chi per l’Olimpia aveva il compito di prendere decisioni dato che il bene dell’Olimpia passava e passa inesorabilmente dalla bontà delle decisioni prese da chi si è succeduto alla guida.
Sta cosa di Messina Poeta o altri capri espiatori lasciala al troll ed ai suoi amici che gli mettono i like, io vedo confusione societaria disarmante in quest ultimo periodo, da quando purtroppo ci ha lasciato il patron Armani è stato un susseguirsi di situazioni illogiche che hanno come conseguenza le difficoltà dell’Olimpia: le dimissioni (per me fasulle, nel senso di indotte dalla proprietà) di Messina, Messina che risulta essere ancora Pobo ma Maggi che dice che Messina in realtà è stato esautorato dal prendere decisioni relative alla prima squadra (l’ha ribadito l’altro giorno in un suo intervento), non c’è chiarezza su chi decida cosa, insomma c’è grandissima confusione che si trasmette poi alla squadra ed a tutto ciò che ne concerne.
Per quello che parlo di autolesionismo, perchè temo ci siano conflitti e situazioni poco chiare interne alla società che portano a prendere decisioni che fanno solo male all’Olimpia stessa. E ultimamente non è stata presa alcuna singola decisione che abbia un senso logico a chi guarda, come noi, dall’esterno.
E tali conflitti fino a ieri non c’erano, la situazione era chiara e delineata, poi poteva piacere o meno ma si sapeva come andavano le cose.
Spero di essere riuscito a chiarirti il mio pensiero.
Parli di scelte societarie astruse scrivendo che Poeta c’entra zero quando in realtà in ogni tuo commento lo riempi di critiche, le stesse critiche che non hai mai rivolto al tuo pastore negli ultimi 3 anni. Credi di sapere tutto sulla società quando in realtà non sai una mazza. Ovvio che non ti interessa fare nomi altrimenti dovresti citare il tuo pastore come primo colpevole di ciò che sta succedendo attualmente in Olimpia. Dici “di sostenere chi per l’Olimpia aveva il compito di prendere decisioni dato che il bene dell’Olimpia passava e passa inesorabilmente dalla bontà delle decisioni prese da chi si è succeduto alla guida” quando in realtà non perdi occasione di scagliarti contro Poeta omettendo le colpe e le responsabilità di chi l’ha messo li. La confusione che citi regna solo nella tua testa vuota perché alla maggior parte dei tifosi è tutto ben chiaro. L’unica cosa vera che hai scritto in tutti questi anni sino le dimissioni fasulle del tuo pastore perchè se fosse stato per lui sarebbe ancora in panchina per come è attaccato ai soldi altrimenti avrebbe lasciato entrambi i ruoli, invece si sta tenendo stretto stretto quello di POBO.
Che poi la situazione con Messina era chiara e delineata esiste solo in una persona disturbata come te.
Inutile che cerchi di mistificare la realtà perché tutti leggono le castronerie colossali che scrivi pur di non ammettere la realtà dei fatti.
Redazione di ROM, ma avete ancora voglia di commentare?
Se vogliamo dirla tutta l’autolesionismo c’è da quando il gruppo Armani ha messo piede in via Caltanisetta………….
Magari ci fosse ancora la mitica palazzina di via Caltanissetta……. Bei tempi quelli (e bellissimo posto)