La Gazzetta dello Sport titola: Ultima chiamata

Alessandro Maggi 22

«Ultima chiamata» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola. «Alle 20.30 c’è Vitoria, venerdì in Francia. Play-in: mirino sullo Zalgiris»

Titolo Gazzetta dello Sport su Olimpia Milano

«Ultima chiamata» titola la Gazzetta dello Sport oggi in edicola. «Alle 20.30 c’è Vitoria, venerdì in Francia. Play-in: mirino sullo Zalgiris».

Leggiamo Giuseppe Nigro: «È finita quando è finita. Gennaio doveva essere il mese della verità per le ambizioni dell’Olimpia, e lo è stato nel verso sbagliato. 

Dopo la vittoria col Reai Madrid nella prima partita all’Allianz Cloud, quando aveva entrambi i piedi nei play-in, Milano ha perso sei partite su nove, col macigno del doppio ko interno con Stella Rossa e Zalgiris. In maniera anche in parte inattesa, la porta della postseason certo non è spalancata, ma è meno chiusa di quello che poteva essere»,

22 thoughts on “La Gazzetta dello Sport titola: Ultima chiamata

  1. …prima dello Zalgiris, ho letto ” ultima spiaggia “… prima del Partizan, ” ultimo appello “… adesso, ” ultima chiamata “… la prossima, è sempre l’ultima….

  2. Non c’è mai un ultima volta in questa società di incompetenti cronici. Questa stagione da incubo e zero tituli è l’ennesima. Mentre affondiamo nella palude Bologna e Brescia organizzate e serie ridono e pregustano già la finale scudo.
    Noi fuori subito in eurolega, fuori in semifinale di coppa Italia, nemmeno sicuri di arrivare ai playoff di LBA.
    Un masterpiece insomma, complimenti, e Poeta non ha aggiunto nulla di positivo a questo sfacelo, è più che lampante

  3. Scordavo un elemento: lo staff medico di Olimpia è il peggiore mai visto in giro dai tempi di Auschwitz Birkenau e del famigerato dott. MENGELE

    1. Complimenti per mischiare uno sport, il basket, ed i suoi innocui infortuni con una delle più nere pagine della storia contemporanea e il suo olocausto.

      1. Rimando al mittente i complimenti, non ti conosco e non ti giudico, per me sei nessuno.
        Non sai trarre i paradossi. Buona sera

      2. Ma per favore, paradossi…
        Basterebbe ammettere di aver fatto un ‘uscita pessima e scusarsi, invece di far pure l’offeso.
        L’unico nessuno sei tu che tira in ballo Auschwitz Birkenau in un blog di basket.
        Ah già, paradossi.

      3. Invece tu hai ammesso che Messina ha fallito per 5 anni su 7 (questo è anche suo)? Sei sempre più imbarazzante.

      4. Dalla frequenza con la quale scrivi si vede che stai rosicando che Messina non c’è più in panchina. Bene, benissimo!!!!

    2. Le mie non sono osservazioni dogmatiche o apodittiche rappresentano, in modo paradossale, una situazione degradata al massimo livello.
      Come vedi Brodie, io lo ignoro perchè, come già detto, non è mio amico, conoscente ne parente o creditore. Non dovendo rispondergli e non essendo nessuno, lo lascio friggere nella sua insipienza e scarsa intuitività.
      Che lui si intenda solo di pecore non mi riguarda, ma può darsi.
      Ti saluto Brodie

  4. Ancora con questo paradosso.
    Ma il fatto che disquisisca amabilmente con il troll spiega tutto.
    Bon, un altro utente i cui commenti hanno valore pari a zero, poco male.

    1. @Cap ma da quale pulpito viene la predica ? Marione ha fatto un paragone poco felice, vero, ma questo non autorizza nessuno a esprimere giudizi su altri commentatori che disquisiscono con chi gli pare, e non devono certo chiedere il permesso a Te.

      1. Ma quale predica? Ed ho per caso detto che serve il mio permesso?
        Ed io devo chiedere il permesso a te per criticare ciò che scrive un utente?
        Ognuno è libero di disquisire con chi gli pare, come io di trarre alcune conclusioni in base a ciò che uno scrive, dato che qui un utente è giudicato solo per ciò che scrive, non per altro.
        Buffo che si faccia la morale a me invece di condannare ciò che di riprovevole ha scritto qualcun altro. “Paragone poco felice”…

      2. Ciao MT devi cercare di comprendere Cap, si sente solo e orfano di Messina. E quindi sfoga la sua frustrazione su chi gli passa a tiro. Sono mesi che attacca Poeta che è solo un pupazzo nelle mani del suo pastore senza capire che i problemi di Milano sono alla radice. Speriamo che la società lo faccia fuori a giugno 2026 o che vendono a qualcun altro affinché il suo pastore tolga il disturbo.

    2. Invece tu che sei un “f a s c i s t a” che vorrebbe imporre agli altri con chi possono interagire ne vogliamo parlare? Vai a cuccia

    3. Nessunissimo stai tranquillo io non mi offendo. Protagonista di uno dei più importanti romanzi di Dostoevskij, autoreferenziale oltretutto

  5. Allora, per quello che hai scritto chiamandolo impropriamente “paradosso”, caro @ Marione (peraltro non nuovo a queste gaffes) potremmo tranquillamente definirti: @Marione lo Skifosone (e non sarebbe un paradosso)….

    1. Un paragone poco felice è un confronto tra due elementi giudicato inopportuno, inadeguato o fuori luogo.
      Da AI Overwiew. Io non faccio la morale a nessuno però cerca di approfondire gli argomenti e soprattutto rispetta le opinioni altrui.

      1. Scrivi a me di rispettare le opinioni altrui, e tu sei il primo a non rispettare le mie.
        Ha scritto una schifezza, questa è la definizione corretta, non un “paragone poco felice”.
        Una cosa che non dovrebbe nemmeno passare per l’anticamera del cervello di una persona, da tanto fa schifo.
        Per giunta parlando poi di paradosso, che paradosso non è.
        Ed io giudico eccome una persona che scrive ciò in un blog di basket, riferendosi ad uno staff medico di una squadra di basket e che tira in ballo chi ha compiuto genocidi. E sono libero di giudicare, eccome, nel momento in cui vengono scritte schifezze.

      2. Ciao MT Cap è lo stesso utente che derideva e prendeva per il c u l o tutti quelli come te e me che criticavano a ragion veduta le rotazioni e le scelte di Messina. Come la storia dei minuti di Tonut. Siccome ora lo fa lui con Poeta va tutto bene. Pensa quando è falso e ipocrita.

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